Matilde di Canossa, Aragona (Fdi): “Parcheggi, disagi per chi ha i figli alla Banca d’Italia”

Il vicecoordinatore regionale di Fratelli d'Italia: "Del tutto insufficienti i venti minuti di sosta gratuita alla Caserma Zucchi"

REGGIO EMILIA – “L’amministrazione di Vecchi ha emesso una nota in cui si annuncia che l’80% dei servizi legati all’istruzione sono stati ristabiliti quasi a regime di normalità. Ci chiediamo il perché di questi toni trionfalistici quando, parlando con alcuni genitori, gli stessi ci hanno segnalato una situazione differente e con problematiche ancora da risolvere”.

Lo dice Alessandro Aragona, vice coordinatore regionale per Fratelli d’Italia, che segnala le istanze delle famiglie: “Alcune classi delle scuole elementari Matilde di Canossa, precedentemente locate a ridosso di viale Umberto I, sono state trasferite alla Banca d’Italia per garantire il distanziamento sociale adeguato al regolare svolgimento delle lezioni. La Banca d’Italia tuttavia si trova in pieno centro storico, accanto al teatro Valli in Piazza Martiri del 7 Luglio, e risulta impossibile ai genitori parcheggiare vicino all’edificio”.

“Le famiglie hanno quindi richiesto al Comune una soluzione per poter accompagnare i figli, a piedi, alle attività scolastiche – prosegue Aragona – hanno quindi domandato all’amministrazione comunale un pass per poter accedere agevolmente al centro città e recarsi alla Banca nel minor tempo possibile. Ai genitori è stato dato un “contentino” che non risolve le loro istanze: sono stati concessi infatti 20 minuti di sosta gratuita nella vicina Caserma Zucchi, che non solo sono del tutto insufficienti a garantire l’accompagnamento dei minori sino alla struttura, ma che risultano una beffa oltre al danno, dato che già un quarto d’ora di sosta gratis è garantita a chiunque parcheggi lì. Servirebbe almeno una mezz’ora o 40 minuti per poter parcheggiare e percorrere il tratto a piedi che separa la caserma da Piazza Martiri”.

“Questa situazione ha dato luogo a pesanti disservizi nei confronti delle famiglie, che chiedono una zona franca di posteggio gratuito nei parcheggi più vicini alla Banca d’Italia – conclude – sappiamo che sono stati resi disponibili pullmini e autobus, che però non riescono a soddisfare tutta l’utenza. Non si può perdere ulteriore tempo nel programmare servizi che avrebbero dovuto già essere pronti dall’inizio dell’anno scolastico. Vigileremo affinché le richieste dei genitori siano tutelate ed esaudite speditamente”, conclude.