“Lo spazio morale”, un’esposizione sull’importanza degli architetti nella cooperazione internazionale

La mostra itinerante "Lo spazio morale" promossa dal Consiglio Nazionale fa conoscere il valore della professione di architetto nei progetti di cooperazione internazionale

REGGIO EMILIA – In periodi di forti tensioni sociali per motivi economici, etnici, culturali e ora anche per le conseguenze che derivano dalla preoccupante situazione pandemica che affligge il mondo intero, l’importanza della solidarietà e della cooperazione è più che mai al centro delle discussioni. Ne è un esempio il recente appello di Laura Pausini per aiutare i lavoratori dello spettacolo.

In questo contesto ha preso vita “Lo Spazio morale. Architetti nella Cooperazione tra solidarietà e sostenibilità”, organizzata dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori (CNAPPC) e da 18 organizzazioni no profit costituite da architetti e da profili con competenze trasversali, che ha preso il via lo scorso 25 settembre.

Si tratta di una Mostra itinerante che sta portando in giro per l’Italia, da Nord a Sud in un percorso organizzato in 13 tappe, 37 pannelli creati per illustrare al pubblico con grande efficacia e immediatezza comunicativa l’impegno civile di tanti architetti del nostro Paese in una moltitudine di progetti internazionali a favore dello sviluppo. Gli architetti presi ad esempio servono per rappresentare quello che significa operare in situazioni di emergenza, in mezzo a criticità di ogni tipo, per fornire sostegno a popolazioni svantaggiate e in pericolo. Molto spesso si tratta di persone residenti in territori colpiti da disastri e calamità naturali, oppure dilaniati da sanguinose guerre e quadri socioeconomici disarmanti.

L’arredatore Michele Sassi di Utileincasa.it osserva che la scelta di pannelli sintetici ha un duplice scopo: i materiali come l’alluminio, il Forex o il PVC si prestano molto bene alla stampa di foto decorative di grandi dimensioni, al contempo offrono una lunga durata e una facilità di pulizia. Accessori di arredo sempre più presenti anche nelle case, insieme alla stampa su lenzuola, coperte o cuscini, per mantenere viva la memoria dei momenti più importanti.

I professionisti che decidono di mettere al servizio del prossimo le proprie capacità umane e tecniche, portano il valore dell’architettura dovunque ci sia bisogno di ristabilire una corretta cultura dei diritti universali, del diritto a vivere in un habitat dignitoso; quest’ultimo è soprattutto il caso di contesti riguardanti l’accoglienza dei soggetti fragili, all’interno delle scuole e per ciò che attiene l’assistenza sanitaria.

L’itinerario della Mostra prevede vengano toccate – nel 2020 – 13 tappe che a partire da Trani  (25 settembre – 1 ottobre) interesseranno successivamente: Chieti (2 – 11 ottobre); Grosseto (9 – 18 ottobre); Pescara (16 – 25 ottobre); Sassari (30 ottobre – 8 novembre ); Siena (23 ottobre – 1 novembre); L’Aquila (6 – 15 novembre); Potenza (13 – 22 novembre); Varese (20 – 29 novembre); Napoli (27 novembre – 6 dicembre); Pordenone (4 – 13 dicembre); Vicenza (11 – 20 dicembre); Lucca (18 – 31 dicembre). In programma per l’inizio del 2021 le tappe di Reggio Emilia e di Forlì.

Dalla sede centrale del CNAPPC non è pervenuta alcuna decisione di sospendere la mostra, tuttavia è opportuno verificare con ognuna delle 18 organizzazioni ospitanti se vi siano decisioni difformi a livello locale.