Gavassa, ordigno bellico nell’area dove sorgerà l’impianto a Biogas

E' un munizionamento da obice di lunghezza di circa 60 centimetri. L'area è stata circoscritta

REGGIO EMILIA – Trovato un ordigno della seconda guerra mondiale nel sito che ospiterà l’impianto a Biogas di Gavassa. Giovedì pomeriggio, verso le 15,40, in via Caduti Muro di Berlino (che corre parallela all’autostrada) un dipendente di una ditta che stava eseguendo lavori di bonifica in un cantiere, affidato in appalto alla società Iren spa per la realizzazione dell’impianto a Biogas, ha segnalato alla polizia la presenza nell’area del cantiere di un ordigno bellico trovato dal dipendente ad una profondità di circa 120 centimetri.

L’ordigno è un munizionamento da obice di lunghezza di circa 60 centimetri. Il luogo del ritrovamento è a circa 185 metri dalla strada provinciale 113 al km 4. L’area è stata circoscritta e messa in sicurezza e lo scavo dove è ubicato l’ordigno è stato ricoperto con apposite segnalazioni chiarificatrici del luogo dove è collocato esattamante il residuato bellico. Gli artificieri dovranno ora arrivare e portare via l’ordigno.