Ferrarini, Legacoop: “Offerta Bonterre è quella giusta”

Il presidente Monti: "Non delocalizza, investe e garantisce filiera completa"

REGGIO EMILIA – Dopo l’offerta di ampliare lo stabilimento Ferrarini di via due Canali a Reggio Emilia, Legacoop rimarca una volta di piu’ la bonta’ della proposta di Bonterre (sua consociata) per acquisire lo storico marchio di salumi reggiano, contrapposta a quella del gruppo Pini di Sondrio. A farlo sapere e’ il presidente di Legacoop Emilia-Roamgna Giovanni Monti, che commenta: “Il futuro della Ferrarini, dei dipendenti, della filiera che fa riferimento allo storico salumificio reggiano va salvaguardato con cura. Sono convinto che l’offerta di Bonterre con Intesa e Unicredit, oltre che soddisfare al massimo le esigenze degli stakeholders, sia quella piu’ adeguata per dare continuita’ e, anzi, investire e ampliare l’attivita’ aziendale”.

Monti, che parla a margine del congresso nazionale di Legacoop Agroalimentare in corso a Roma, aggiunge: “Bonterre e’ un gruppo leader nel settore e di grande affidabilita’ come dimostrano i suoi 70 anni di storia e e di sviluppo nell’alveo della cooperazione. Ha qui le proprie radici, non delocalizza, garantisce una filiera completa, ha presentato un piano industriale importante sostenuto dalle piu’ importanti associazioni agricole”. Pertanto “mi auguro- conclude il presidente della Legacoop emiliano-romagnola- che il progetto di Bonterre prevalga e si continui a creare valore e benessere per tutta la filiera agroalimentare e per le comunita’ coinvolte”.