Ferrarini, Bonterre rilancia con ampliamento Due Canali

Vertice con il sindaco: il polo diventerebbe il primo stabilimento di prosciutto cotto del nuovo gruppo

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REGGIO EMILIA – Nella partita per acquisire Ferrarini il gruppo Bonterre mette sul piatto (contro la proposta della cordata guidata da Pini, per cui l’azienda reggiana sembra propendere) anche l’ampliamento dello stabilimento di via Due Canali. Lo storico polo produttivo di prosciutti in citta’, attivo dal 1951, potrebbe diventare quindi non solo la sede dei lavoratori di Ferrarini attualmente impiegati nel sito della “casa madre” di Rivaltella ma, se l’operazione con Bonterre si concretizzasse, un “gioellino” e il primo stabilimento di produzione di prosciutto cotto del nuovo gruppo per numero di risorse occupate.

Lo hanno confermato i rappresentanti di Bonterre, che nei giorni scorsi, con il presidente di Legacoop Emilia Ovest Edwin Ferrari e quello della Cia Antenore Cervi, hanno incontrato il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi. Un vertice concreto in cui, come da come da accordi presi con l’amministrazione comunale, i progetti esecutivi per l’ampliamento dell’area di via Due Canali (dove oggi lavorano circa 800 persone di cui 305 facenti capo a Bonterre) saranno presentati nel giro di poche settimane per un parere preventivo “trasformabile entro un anno in un permesso di costruire”.

Nella “situazione di estrema difficolta’ in cui versa il salumificio Ferrarini – afferma Bonterre – la previsione di investimenti cosi’ rilevanti non puo’ che rappresentare una grande iniezione di fiducia per i dipendenti di Rivaltella, per i sindacati e per l’amministrazione cittadina e una concreta e immediata risposta a favore del territorio”. In questo modo, viene infatti sottolineato, “non solo saranno garantiti i livelli occupazionali sul territorio con una soluzione gia’ percorribile, ma si porranno le condizioni per ulteriori prospettive di sviluppo”.

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