Covid, il sindaco lancia una campagna per i ristoratori

Vecchi: "Fate da loro pausa pranzo e a cena ordinate d'asporto". Nella sua diretta Facebook ha detto: "Stiamo valutando aiuti per i ristoranti"

REGGIO EMILIA – Pausa pranzo al bar o al ristorante e cena a domicilio, per sostenere i ristoratori messi in crisi dalle restrizioni dell’ultimo dpcm contro la diffusione del covid. Lo propone il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi. “Io cerchero’ di farlo il piu’ possibile, impegni permettendo, e chiedo a tutti coloro che ne hanno la possibilita’ di fare lo stesso”, spiega il primo cittadino.

“Un pranzo, un panino, la sera a casa con una cena da asporto, un cocktail o una bottiglia di vino a domicilio, un dolce, un gelato, una colazione. In questo modo possiamo dare una mano alle tante attivita’ della nostra citta’ messe in difficolta’ dalla situazione che stiamo vivendo”.

Più tardi, nella sua diretta Facebook serale, il primo cittadino ha detto: “Stiamo valutando seriamente misure di aiuto diretto al commercio e in particolare al settore della ristorazione e un bando a favore del mondo sportivo, come quello che abbiamo fatto per la cultura”. E ha aggiunto: “A livello provinciale e regionale stiamo reggendo, ma il quadro generale e’ di grande incertezza. La situazione e’ seria ma non dobbiamo farci travolgere dalla paura”. In vista del weekend, conclude il sindaco, “stiamo il piu’ possibile nelle nostre case, usiamo il buonsenso”.