Coronavirus, l’Emilia-Romagna elimina trucco per riaprire bar di notte

L'ordinanza della Regione sana il vuoto del Dpcm sulla chiusura anticipata dei locali

REGGIO EMILIA – L’Emilia-Romagna recepisce il ‘coprifuoco’ di bar e ristoranti, escludendo il ‘trucco’ della riapertura subito dopo messo in atto da qualche esercizio. L’ordinanza regionale entra in vigore oggi fino al 13 novembre, data di scadenza del Dpcm. Le misure, chiarisce la Regione, “non si applicano agli esercizi situati lungo le autostrade, negli interporti e nelle aerostazioni”.

Si tratta dello stop a bar e ristoranti, che possono lavorare solo dalle sei del mattino alla mezzanotte con consumo al tavolo e dalle sei del mattino fino alle 21 in assenza di consumo al tavolo. Inoltre, la consumazione sul posto o nelle adiacenze il punto vendita di alimenti e bevande da asporto vietata dopo le 21 e fino alle sei del giorno seguente (mentre la vendita puo’ avvenire senza limiti di orari).

L’ordinanza recepisce il decreto che “impone la chiusura delle suddette attivita’ alla mezzanotte o alle 21, e lo stop al consumo sul posto di alimenti e bevande da asporto, non impendendo pero’ sulla carta la ripresa delle medesime attivita’ nei minuti o nelle ore successive. L’ordinanza regionale esclude invece questa possibilita’”, sottolinea la Regione.