Coronavirus, i sindaci: “Questo fine settimana evitare assembramenti”

Appello alla responsabilità dei cittadini per quel che riguarda le visite ai cimiteri e la tradizione di Halloween del "dolcetto o scherzetto"

REGGIO EMILIA – Evitare assembramenti nel prossimo fine settimana, quando si festeggia Halloween e la commemorazione dei defunti. E’ l’appello rivolto ai cittadini dal coordinamento dei sindaci di Reggio Emilia, guidato dal presidente della Provincia Giorgio Zanni, mentre la Prefettura pianifica piu’ controlli e misure specifiche per queste ricorrenze. I primi cittadini, nella riunione convocata ieri per analizzare il nuovo dpcm e chiedere al Governo indennizzi rapidi per il mondo della ristorazione, del commercio, della cultura e dello sport, chiedono in particolare di cercare quanto piu’ possibile di effettuare visite ai propri cari presso i cimiteri del territorio anche nei giorni precedenti e successivi l’1 e 2 novembre.

“Tutti i cimiteri saranno sempre regolarmente aperti ed ogni Comune si occupera’ di predisporre orari di apertura quanto piu’ ampi possibile, cartelli informativi e presidi per prevenire eventuali assembramenti e garantire il rispetto dei comportamenti idonei a consentire la fruizione di questi luoghi in totale sicurezza sanitaria”, assicurano gli amministratori. Nello stesso tempo pero’ “ci appelliamo anche al senso di responsabilita’ di tutta la comunita’ reggiana per evitare concentrazione di persone durante il prossimo weekend. Idealmente istituiamo insieme una settimana intera dedicata alla commemorazione dei nostri cari e cerchiamo di evitare situazioni potenzialmente rischiose dal punto di vista sanitario”.

Un secondo appello, proseguono i sindaci, “vogliamo farlo anche per la serata di Halloween del 31 ottobre”. Infatti, “nonostante sia ormai una serata che coinvolge tante persone, in un momento difficile e cruciale per la gestione della pandemia come quello in cui ci troviamo, diventa di estrema importanza evitare sia le feste private – peraltro proibite dal dpcm governativo – che il classico ‘dolcetto o scherzetto’ che potrebbe facilmente rappresentare fonte di rischio per la salute delle nostre comunita’”. Meglio dunque evitare “sfilate e travestimenti per citta’ e paesi, cosi’ come l’utilizzo di botti e petardi”, concludono i primi cittadini.