Comune, dirigenti indagati: scattano aggiustamenti

In quattro sono stati sospesi dalle commissioni su appalti e incarichi professionali

REGGIO EMILIA – Un “parziale cambiamento dei compiti lavorativi” per i dirigenti del Comune di Reggio Emilia a cui la Procura ha notificato l’avviso di fine indagini nell’ambito delle due inchieste aperte nell’ente, relative alle presunte gare d’appalto “pilotate” e all’assegnazione non chiara di incarichi a consulenti esterni. A disporlo e’ il direttore generale Maurizio Battini, con un provvedimento “di rotazione straordinaria” firmato oggi.

La misura e’ prevista dal Piano triennale di prevenzione della corruzione del Comune e a chiederne l’applicazione e’ stato il responsabile interno per l’anticorruzione, nonche’ segretario generale Stefano Gandellini “al fine di tutelare l’immagine di imparzialita’ dell’amministrazione”. In particolare, tre dei dirigenti indagati sono sospesi per un anno dalla partecipazione alle commissioni “per la scelta del contraente per l’affidamento di lavori, forniture e servizi, per la concessione o l’erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari e per l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere”.

Un quarto dirigente, invece, non potra’ partecipare per sei mesi alle commissioni incaricate della selezione degli incarichi professionali. I provvedimenti adottati, viene precisato nell’atto di emissione, “potranno essere aggiornati in caso di successivi e significativi step dell’azione penale (archiviazione, rinvio a giudizio, definizione dei differenti gradi di giudizio).