Chiusura attività, l’assessore: “Lo Stato dia presto ristori”

La Sidoli: "Ma è pacifico che la tutela vada a scuola e sanità"

REGGIO EMILIA – “Gli operatori economici mi troveranno al loro fianco, affinche’ lo Stato faccia seguito alle promesse con azioni plausibili, tempestive e reali: liquidita’ immediata a fondo perduto, cassa integrazione, riduzione di imposte e affitti e, laddove possibile, il ritorno a misure meno restrittive”.

Lo afferma l’assessore al Commercio del Comune di Reggio Emilia Maria Francesca Sidoli, commentando l’impatto del nuovo Dpcm in vigore da oggi su alcune attivita’ economiche. “Come amministratore pubblico – aggiunge pero’ Sidoli – non posso non mantenere uno sguardo d’insieme, cosciente sia del grave pericolo sanitario, sia della potenziale frattura sociale. E’ prioritario salvaguardare il piu’ possibile gli ambiti della sanita’ e della scuola. E’ pacifico”.

Inoltre, conclude l’assessore, “tempo, energie, lavoro e risorse dovranno essere reindirizzati, anche da parte nostra, affinche’ si possano trovare sostegno e rilancio nel piu’ breve tempo possibile”.