“Caleidoscopica, il mondo illustrato di Olimpia Zagnoli” riassume 10 anni di arte

In mostra nei Chiostri di San Pietro si potranno ammirare le opere eclettiche della celebre illustratrice Olimpia Zagnoli

REGGIO EMILIA – In questo periodo di altalenante emergenza sanitaria che tiene gli italiani con il fiato sospeso, ogni nuovo elemento culturale e ricreativo ha il sapore di una ritrovata normalità. Una buona riconquista per il settore della cultura è la ripresa della stagione teatrale 2020/21, che non potrà certamente contare sugli stessi numeri di pubblico del passato ma assicura un’offerta di qualità ancora più elevata.

Per gli appassionati del settore e tutti coloro che hanno la sensibilità per apprezzare la creatività in ogni campo, la Fondazione Palazzo Magnani sta per offrire alla comunità reggiana e non solo una vera e propria mostra di livello internazionale intitolata “CALEIDOSCOPICA. Il mondo illustrato di Olimpia Zagnoli”, promossa dalla Fondazione stessa e in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, la Provincia di Reggio Emilia e la Camera di Commercio di Reggio Emilia e il Patrocinio della Regione Emilia Romagna.

Colori accesi che sanno catturare l’attenzione senza usare la violenza visiva, forme mai spigolose, caratterizzate da un’aria giocosa quanto irriverente. Questi sono i caratteri delle illustrazioni bidimensionali della Zagnoli, che saranno in mostra dal 28 novembre 2020 fino al 28 febbraio 2021 negli spazi espositivi degli antichi Chiostri di San Pietro nel centro di Reggio Emilia.

La mostra “CALEIDOSCOPICA. Il mondo illustrato di Olimpia Zagnoli”, a cura di Melania Gazzotti (affermata storica dell’arte e curatrice di eventi espositivi, in particolare nel settore dell’arte contemporanea), ripercorre i 10 anni della carriera dell’illustratrice Olimpia Zagnoli nella scena internazionale. In mostra il suo inconfondibile tratto di giovane artista ambidestra, che passa dalla semplice idea all’opera sul campo in disegni, stampe, neon, tessuti, sculture in ceramica, legno e plexiglas e oggetti di uso comune.

“Un mix di ecletticità sia per quel che riguarda gli stili decorativi che per la varietà di materiali usati e lavorazioni commenta l’autrice di reviewbox.it Erika Cecchetto – che porta molti degli artisti contemporanei ad essere profondi conoscitori di materiali e di metodi di lavorazione di essi. I moderni artisti ricorrono a tecniche del tutto nuove come la stampa a getto di inchiostro su alluminio, soprattutto per conferire brillantezza metallica alle immagini realistiche, e la stampa 3D a cui ricorrono sempre più artisti come Rob Myers (artista, scrittore e hacker) che riprende il concetto di opera d’arte seriale di origine pop e dadaista”.

La mostra permetterà ai visitatori di cogliere il grande talento innato di Olimpia Zagnoli nel suo esprimersi con vari linguaggi, passando con disinvoltura dalle opere di pura arte visiva ai lavori di raffinato design, senza trascurare il suo operato nell’editoria anche cartacea.

Un percorso ricco e variegato all’interno della struttura cinquecentesca dei Chiostri, nei cui cortili esterni verranno collocate le sculture di grande formato, realizzate con il contributo della casa di moda Marella. I soggetti per ispirazione delle principali opere della Zagnoli, come il manifesto per l’azienda dei trasporti di New York MTA oppure le copertine realizzate per The New Yorker.