“Angeli e Demoni”, domani l’udienza preliminare a Reggio Emilia

Presieduta dal giudice Dario De Luca si prevede durera' piu' giorni e si svolgera' inizialmente per ragioni logistiche nell'aula bunker allestita nel cortile del tribunale per celebrare il processo Aemilia

REGGIO EMILIA – Perizie falsificate, dichiarazioni e ricordi dei bambini manipolati e “accompagnati”, per allontanare i minori dalle famiglie d’origine e assegnarli a genitori affidatari senza reali motivazioni. Questi, nella tesi del pubblico ministero Valentina Salvi, i fatti contestati agli indagati nell’inchiesta “Angeli e Demoni”, sull’azione dei servizi sociali della Val d’Enza, da cui nasce il processo che prende avvio domani nel tribunale di Reggio Emilia.

La Procura reggiana ha chiesto il rinvio a giudizio per 24 persone tra assistenti sociali, psicologi, ex dirigenti, amministratori, con capi d’imputazione, un centinaio in tutto, dei piu’ vari: dall’abuso d’ufficio ai maltrattamenti. L’udienza preliminare, presieduta dal giudice Dario De Luca si prevede durera’ piu’ giorni e si svolgera’ inizialmente per ragioni logistiche nell’aula bunker allestita nel cortile del tribunale per celebrare il processo Aemilia contro la ‘ndrangheta, di cui e’ comunque previsto lo smantellamento.

L’afflusso di persone stimato e’ imponente: almeno un centinaio le persone coinvolte tra indagati e loro avvocati, 155 i testi citati, 48 le parti offese che chiederanno la costituzione di parte civile tra cui l’Unione dei Comuni Val d’Enza, i Comuni di Gattatico e Montecchio, la Regione, e forse il ministero della Giustizia.

La vicenda giudiziaria del cossiddetto caso “Bibbiano” (il Comune dove hanno sede i servizi sociali sotto accusa) ha del resto registrato un incredibile clamore mediatico, provocando minacce agli assistenti sociali coinvolti e non, innescando violente discussioni politiche e infiammando da ultimo la campagna elettorale delle scorse regionali, che il centrodestra decise di concludere proprio a Bibbiano (dividendosi le piazze del paese con le Sardine).

Tra gli indagati eccellenti, che domani potrebbero essere rinviati a giudizio, compare il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti, accusato di presunte irregolarita’ nell’affidamento di spazi per la psicoterapia ai bambini, a cui un anno fa la Cassazione ha revocato le misure cautelari emesse nei suoi confronti. Al centro dell’inchiesta, poi, le figure di Federica Anghinolfi, ex responsabile del servizio minori, ritenuta dall’accusa assieme agli psicoterapeuti Claudio Foti e Nadia Bolognini e all’assistente sociale Francesco Monopoli, al vertice del presunto sistema di affidi illeciti.

Il ministero della Giustizia parte civile
“Sono molto felice di poter annunciare che, come promesso, il ministero della Giustizia e’ ufficialmente parte civile nel procedimento ‘Angeli e demoni’ sugli affidi in Val d’Enza che prendera’ il via domani a Reggio Emilia”. Lo annuncia il sottosegretario alla Giustizia, Vittorio Ferraresi. “È un importante segnale di attenzione alla vicenda – precisa Ferraresi – In attesa che si proceda in Parlamento a una riforma complessiva del sistema degli affidi, su cui stiamo lavorando con grande impegno, ci auguriamo che il processo si svolga in tempi celeri e accerti ogni responsabilita’ sui fatti accaduti” conclude.(fonte Dire).