Via Roma, la giunta ribadisce: “Nessuna Ztl”

Bonvicini e Sidoli: "La Lega le segava le panchine". Il Carroccio: "E' mancato il confronto"

REGGIO EMILIA – “E’ strumentale e non veritiero, affermare che il progetto per la piazza del Popol giost sia un ‘volano’ della Ztl in via Roma”. Infatti “e’ noto che l’intervento sperimentale nella piazza si limitAa alla rimozione di alcuni stalli blu, per far spazio all’accesso necessario a una scuola e per contribuire a dare un senso urbano decoroso a un luogo storico e identitario”.

A ribadirlo sono gli assessori del Comune di Reggio Emilia Carlotta Bonvicini (Politiche per la sostenibilita’) e Francesca Sidoli (Commercio e Valorizzazione del centro storico) dopo le critiche partite da piu’ fronti, tra cui quello dei commercianti, sul progetto di riqualificazione della piazza. Le esponenti della giunta replicano anche a chi, come la Lega, ritiene che l’installazione di panchine, oltre ad eliminare i posti auto, favorira’ bivacchi di ubriachi e tossicodipendenti.

“In anni non lontani, mentre amministrazioni guidate dalla Lega Nord segavano – letteralmente – le panchine delle citta’ per evitare che eventualmente vi si sedesse qualche cittadino immigrato, l’amministrazione reggiana installava nuove e apprezzate panchine, confortevoli, in piazze, viali e parchi riqualificati. E su questa lunghezza d’onda ha proseguito sino ad oggi e proseguira’ in futuro”, aggiungono gli assessori.

La Lega aveva lamentato che non c’era stato “nessun confronto preventivo con i commercianti e con le associazioni di categoria” e che la decisione della giunta non considerava “il fatto che Via Roma negli ultimi anni è diventata un covo di tossicodipendenti ed alcolizzati e di certo l’introduzione di nuove panchine non aiuta il contrasto al degrado e al consumo di alcolici e stupefacenti”. Infine si era domandata: “Che questo intervento definito dalla giunta “semitemporaneo” sia il preludio alla tanta contestata introduzione della Ztl?”