Truffe ad anziani da falsi carabinieri, tre colpi sventati nel reggiano

Sventati, a Gattatico, Fabbrico e Rubiera, dalle potenziali vittime che hanno chiamato i veri carabinieri

REGGIO EMILIA – Truffe ad anziani da parte di falsi militari: tre colpi sventati a Gattatico, Fabbrico e Rubiera anche grazie alla campagna informativa dei veri carabinieri. I tre anziani reggiani non sono caduti nel raggiro: i veri carabinieri invitano a diffidare e chiamare sempre il 112 come hanno fatto le vittime.

La campagna di sensibilizzazione portata avanti da diverso tempo dai carabinieri (marescialli che dal pulpito della chiesa al termine delle messe fanno la predica agli anziani, incontri promossi dai carabinieri nei paesi con gli anziani, gli accordi con il vescovo per un’azione più capillare anche nelle minori frazioni etc…) con continui inviti a diffidare dagli estranei e chiamare il 112, sta continuando a portare importanti risultati sul piano preventivo.

Nonostante oramai siano numerosi i casi sventati (almeno una trentina dall’inizio dell’anno), proprio grazie alla forte sensibilizzazione esercitata in tutta la provincia dai carabinieri, continuano ad imperversare anche nel reggiano le truffe del falso avvocato e del sedicente maresciallo che, attraverso pretestuose telefonate, effettuate esclusivamente a persone anziane, in maniera convincente chiedono soldi e preziosi per ottenere risarcimenti su inesistenti incidenti stradali causati dai congiunti stretti delle vittime o per pagare la cauzione per evitare l’arresto degli stessi familiari.

Tre i colpi, tra giovedì e venerdì, a Gattatico, Fabbrico e Rubiera sventati dalle potenziali vittime che hanno chiamato i veri carabinieri delle stazioni dei rispettivi comuni di residenza che, insieme con la squadra antitruffa, appositamente istituita in seno al nucleo investigativo del comando provinciale dei carabinieri, hanno avviato le indagini per risalire ai truffatori.