Tentato omicidio, spara al vicino con la pistola rubata

All'origine della lite un motivo banale, ovvero scarti di potatura che, tagliati da un vicino 75enne, erano finiti nella proprietà del siciliano in un'abitazione di Poviglio

POVIGLIO (Reggio Emilia) – Dopo la lite spara al vicino con la pistola rubata: 65enne siciliano arrestato dai carabinieri per tentato omicidio, detenzione, porto abusivo di armi e ricettazione. All’origine della lite un motivo banale, ovvero scarti di potatura che, tagliati da un vicino 75enne, erano finiti nella proprietà del siciliano in un’abitazione di Poviglio.

Scarti che hanno generato il disappunto del siciliano, tanto che i due hanno iniziato a discutere animatamente. Dalle parole sono passati ai fatti e hanno iniziato a picchiarsi. Dopo la lite il siciliano è tornato a casa e poi è uscito con una pistola. Ha posizionato l’arma nel muretto del cancello del vicino, ha preso la mira e ha sparato.

Fortunatamente l’arma si è inceppata e il colpo non è esploso con il proiettile che, fuoriuscito dalla camera di cartuccia, è stato recuperato dalla vittima e poi consegnato ai carabinieri di Poviglio e Gattatico che, nel frattempo, erano arrivati sul posto. I militari sono andati a casa del 55nne siciliano e l’hanno perquisita trovando l’arma: una pistola Bernardelli calibro 7,65 rubata nel luglio del 2000 in un’abitazione di Cadelbosco Sopra.

Il 65enne è stato arrestato per tentato omicidio. I carabinieri stanno indagando per accertare i motivi del possesso dell’arma, il modo in cui il siciliano se l’è procurata e, soprattutto, verificare se in questi anni la pistola sia già stata utilizzata. Risposta quest’ultima che verrà fornita dagli accertamenti balistici a cui l’arma sarà certamente sottoposta presso il R.I.S. carabinieri di Parma.