Spaccio di droga a Montecavolo, due arresti

In manette un 21enne reggiano e un 24enne albanee: sono stati ceduti un chilo e mezzo di stupefacenti (cocaina, hascisc e marijuana) per introiti di circa 30mila euro. Il plauso del sindaco Alberto Olmi

QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – I carabinieri hanno ricostruito un biennio spaccio arrestando ieri mattina un 21enne incensurato di Quattro Castella e un 24enne albanese, azzerando le piazze dello spaccio di Montecavolo e documentando circa 1.500 cessioni tra cocaina, hascisc e marijuana.

Il 21enne reggiano, secondo le accuse, avrebbe venduto hascisc e marijuana nel parco pubblico Don Puglisi di Montecavolo anche a minori, mentre il 24enne albanese si sarebbe occupato dello spaccio di cocaina nei pressi di un bar di Montecavolo. Due pusher non collegati tra loro ma che gestivano, seppur autonomamente, lo spaccio nelle piazze di Montecavolo: uno di droghe leggere l’altro di cocaina.

L’unico legame è stato quello di avere avuto in comune un cliente che consumava entrambe le sostanze. Nel corso delle indagini i carabinieri di Quattro Castella hanno segnalato, quali assuntori di stupefacenti, una ventina di giovani clienti ricostruendo oltre due anni di spaccio nel corso dei quali sono stati ceduti un chilo e mezzo di stupefacenti (cocaina, hascisc e marijuana) per introiti quantificati in circa 30mila euro.

Le indagini sono partite la scorsa primavera e hanno preso spunto da alcuni movimenti sospetti registrati dai carabinieri nei pressi del parco Don Puglisi e di un bar della frazione Montecavolo. Le attività di osservazione eseguite dai militari nei pressi delle zone di spaccio hanno portato a monitorare l’attività e a individuare numerosi clienti che poi, convocati in caserma e sentiti da carabinieri, hanno permesso, anche attraverso il riscontro dei tabulati telefonici, di ricostruire oltre due anni di spaccio e documentare l’illecita attività.

Il 24enne albanese era già stato arrestato lo scorso mese di giugno dai carabinieri per estorsione. Aveva ceduto a credito dosi di cocaina per 140 euro a un 25enne del paese, salvo poi pretenderne indietro 400 con minacce rivolte anche alla famiglia e al datore di lavoro del cliente. Il giovane è però caduto nella trappola dei carabinieri che avevano fotocopiato tutte le banconote e si erano presentati all’appuntamento assistendo al pagamento e arrestando il 24enne.

Il plauso del sindaco Alberto Olmi
Scrive il sindaco Olmi: “A nome di tutta la comunità castellese, voglio rivolgere un plauso all’operosità e all’efficienza dei Carabinieri di Quattro Castella complimentandomi per la riuscita di questa operazione. Gli arresti odierni sono il frutto di un intenso lavoro di presidio e di investigazione durato diverse settimane, un lavoro che ha coinvolto anche il Comune e la polizia municipale in numerosi incontri e riunioni insieme ai Carabinieri. Grazie anche alle segnalazioni circostanziate di molti cittadini, con una azione congiunta tra le forze dell’ordine e il coinvolgimento attivo dei gestori dei locali pubblici del territorio, siamo riusciti a raccogliere e condividere tutte le informazioni utili ad assicurare alla giustizia i responsabili”.