Reggiana-Pisa, un buon pareggio: 2-2 foto

I granata passano in vantaggio con Mazzocchi, poi i due gol degli ospiti e il pareggio di Martinelli

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REGGIO EMILIA – Arduo e imprevedibile sarà il cammino in serie B. Sta di fatto che al debutto nel proprio tempio “Città del Tricolore” la Reggiana, al cospetto del Pisa, agguanta un punto nonostante le assenze di Giacomo Venturi, Paolo Rozzio, Andrea Costa, Ivan Varone tutti out per infortunio e la squalifica di Fausto Rossi. Mazzocchi e Martinelli gli eroi di serata. Da rivedere la direzione di gara: Daniele Paterna soffre il debutto nel campionato cadetto (Foto Bucaria).

Primo tempo
Dopo ventun’anni la Reggiana riassapora il gusto della serie B e, quale miglior occasione di scendere nella prima di campionato vestendo la classica casacca granata, dal canto suo il Pisa sfoggia un completino bianco panna. Tornando al calcio giocato, la formazione ospite, sin dalle prime battute di gioco, prova a spingere sul pedale dell’acceleratore: a rendersi pericoloso al sesto minuto è Soddimo il quale, dopo aver ubriacato la difesa granata con un gioco di gambe da vero fuoriclasse, viene ostacolato al momento della stoccata finale dall’intervento provvidenziale di Radrezza.

Sessanta secondi dopo per il tifoso della città di Reggio Emilia è tempo di esultare, anche se costretto a restare prigioniero tra le mura di casa per le disposizioni ministeriali in vigore: Mazzocchi, sul filo del fuorigioco, scatta come un leprotto trovando poi la via del gol. I nero-azzurri non demordono costringendo così i granata a ripiegare sul fronte difensivo.

Allo scoccare del ventiquattresimo minuto il Pisa trova la rete che vale il pareggio: Gucher calibra il traversone per Caracciolo che, in tuffo a planare, con la capoccia non solo anticipa Gyamfi, ma anche trafigge Cerofolini. Gli animi dei gladiatori si accendono e il direttore di gara si vede costretto a sventolare qualche cartellino giallo.

Al trentaseiesimo la compagine ospite bissa il risultato: parabola discendente generata da Perilli, sfera spizzata di testa da Marconi e Vido a seminare il diretto rivale Gyamfi per poi suggellare la rete del momentaneo 1 – 2. Nelle battute finali Pisano, da posizione invitante, non centra il bersaglio.

Secondo tempo
Al rientro dalla pausa caffè la Reggiana prova a scardinare la porta pisana, impresa assai ardua. Da annotare sul taccuino l’intervento di Varnier, in spaccata, su Mazzocchi. Ha inizio il tornado delle sostituzioni. Il gioco dei granata appare sempre più fluido e Radrezza, da calcio d’angolo, serve l’assist perfetto per Martinelli che, una volta preso l’ascensore, schiaccia alle spalle di Perilli. Risultato ora di perfetta parità.

Inoltre, come direbbe il grande giornalista Alessandro Piccinini, scrutando Ajeti non impattare la sfera per il possibile sorpasso: “pericolo”! Gli uomini di Alvini non chinano mai il capo dinanzi al nemico e agguantano un punto che fa ben sperare i reggiani.

Il tabellino

A.C. REGGIANA – PISA SPORTING CLUB: 2 – 2

 Marcatori: 7’ Mazzocchi (R), 24’ Caracciolo (P), 36’ Vido (P), 68’ Martinelli (R).

A.C. REGGIANA (3-4-1-2): Cerofolini; Martinelli, Espeche, Gyamfi; Zampano (dal 58’ Lunetta), Muratore, Radrezza (dal 88’ Pezzella), Kirwan; Voltan (dal 78’ Ajeti); Zamparo (dal 58’ Marchi), Mazzocchi (dal 78’ Cambiaghi). A disposizione: Voltolini, Libutti, Lorenzani, Gatti. Allenatore: Massimilano Alvini.

PISA SPORTING CLUB (4-3-1-2): Perilli; Lisi, Caracciolo, Varnier, Pisano (dal 62’ Birindelli); Gucher (dal 77’ Mazzitelli), Marin, Siega (dal 77’ Paolombi); Soddimo (dal 62’ De Vitis); Vido (dal 71’ Masucci), Marconi. A disposizione: Kucich, Loria, Belli, Pompetti, Sibilli, Masetti, Benedetti. Allenatore: Luca D’Angelo.

Arbitro: Daniele Paterna sez. di Teramo (Assistenti: Filippo Meli sez di Parma, Damiano Di Iorio sez. di Verbano-Cusio-Ossola. IV uomo: Alessandro Prontera sez. di Bologna ).

Note – Ammoniti: Gucher, Radrezza, Zampano, Caracciolo, Pisano, Martinelli. Angoli: 7 – 4. Recupero: 1’ pt. – 4’ st.

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