Parcheggi Est Mediopadana, parte la conferenza dei servizi

Terminal One deposita i progetti per il parking da 1.300 posti: osservazioni entro il 2 novembre

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REGGIO EMILIA – Il piano di potenziamento delle infrastrutture a servizio della stazione Alta velocita’ Mediopadana di Reggio Emilia fa un nuovo passo in avanti. Sono infatti stati depositati in Comune dall’azienda Terminal One gli elaborati progettuali degli interventi condivisi con Rfi e presentati lo scorso 6 luglio e posti al vaglio di una Conferenza dei servizi convocata per oggi.

Entro il 2 novembre, quindi, potranno essere presentate osservazioni e proposte in relazione all’approvazione del progetto, alle varianti urbanistiche – su cui si esprimera’ il Consiglio comunale – e sugli aspetti ambientali. Gli atti depositati, tra le altre opere previste nella parte est della stazione progettata da Santiago Calatrava (rimasta fino ad oggi inutilizzata, con i locali interni vuoti e l’area esterna non raggiungibile, perche’ separata dai binari della tratta Reggio-Guastalla) riguardano in particolare l’ampliamento del cosiddetto “polo intermodale”.

Ovvero il nuovo parcheggio esterno da 1.300 posti che Terminal One si e’ impegnata a realizzare entro il 2022 (investendo 7,6 milioni) su aree di sua proprieta’ o ricevute in sub concessione gratuita dal Comune, e gli interventi viabilistici – tra cui un sottopasso che attraversa la ferrovia locale – per renderlo fruibile.

Interventi individuati come necessari anche da uno specifico studio di fattibilita’ inserito nel Piano Urbano della Mobilita’ (PUMS) in cui si afferma: “Le aree ovest sono ormai sature, consentendo esse di eventualmente ospitare (una volta reperite le risorse per la loro realizzazione) non piu’ di 350 stalli ulteriori rispetto a quelli esistenti. Implementazione questa ancora non sufficiente per garantire alla stazione una dotazione infrastrutturale per la ricettivita’ della mobilita’ su gomma adeguata alla domanda attuale e prevista”.

L’adeguamento quantitativo delle aree dedicate alla sosta a rotazione, si legge ancora nel documento, “puo’ pertanto trovare ricetto nelle aree frontistanti la stazione poste a est della linea ferroviaria Reggio Emilia-Guastalla, cosi’ come previsto dal progetto originale dell’architetto Santiago Calatrava”. Lo studio sottolinea inoltre che “l’accessibilita’ veicolare alle aree est, e’ altresi’ indispensabile per assicurare l’immediata accessibilita’ ai mezzi di soccorso e dei Vigili del Fuoco anche al versante sud della Campata Est della Stazione (attualmente accessibile solo dalla poco agevole via Petrella, ndr)”.

Insomma, “le analisi condotte hanno evidenziato come sia non procrastinabile il dare corso ad interventi volti a completare l’accessibilita’ e la fruibilita’ della Stazione e della totalita’ delle aree ad essa circostanti”, conclude il documento, per rendere l’infrastruttura ferroviaria “interamente fruibile per la collettivita’ in condizioni ottimali”.

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