Interpump, i conti della semestrale tengono nonostante il Covid

L’utile netto del primo semestre 2020 è stato di 63,5 milioni di euro (92,2 milioni di euro nel primo semestre 2019). Il calo è dovuto anche a un accantonamento di 7.8 milioni di euro come futura indennità di fine rapporto per il presidente e ad Montipò

REGGIO EMILIA – Il Cda di Interpump Group Spa ha approvato la relazione finanziaria semestrale relativa ai risultati consolidati di gruppo. Le vendite nette nella prima metà del 2020 sono state pari a 639,5 milioni di euro, inferiori del 9,1% rispetto alle vendite dell’analogo periodo del 2019 quando erano state pari a 703,2 milioni di euro.

L’Ebitda è stato pari a 139,2 milioni di euro (21,8% delle vendite) a fronte dei 162,2 milioni di euro del primo semestre 2019, che rappresentava il 23,1% delle vendite. Il risultato operativo (Ebit) è stato pari a 92,0 milioni di euro a fronte dei 128,3 milioni di euro del primo semestre 2019.

L’utile netto del primo semestre 2020 è stato di 63,5 milioni di euro (92,2 milioni di euro nel primo semestre 2019). La riduzione è dovuta alla contrazione dell’attività e a maggiori perdite nette su cambi a causa della volatilità di alcune valute, entrambi conseguenze della pandemia, e a un accantonamento di 7 milioni e 800mila euro per la futura indennità di fine rapporto assegnata al presidente e amministratore delegato in esecuzione di una delibera del CdA.

La liquidità netta generata dalla gestione reddituale è stata di 117,3 di milioni di euro (144,2 milioni di euro nel primo semestre 2019). Il free cash flow del primo semestre 2020 è stato di 98,3 milioni di euro (39,2 milioni di euro nel primo semestre 2019). La posizione finanziaria netta è pari a 344,2 milioni di euro rispetto ai 370,8 milioni di euro al 31 dicembre 2019. Nel semestre sono state acquistate azioni proprie per 20,9 milioni di euro, mentre la spesa relativa alle acquisizioni è stata pari a 39,1 milioni di euro.

Al 30 giugno 2020, il gruppo aveva inoltre impegni per acquisizione di partecipazioni in società controllate valutati complessivamente 62,4 milioni di euro (54,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019). Il capitale investito è passato da 1.480,2 milioni di euro al 31 dicembre 2019 a 1.500,7 milioni di euro al 30 giugno 2020, sostanzialmente per effetto dell’acquisizione del gruppo Transtecno. Il Roce non annualizzato è stato del 6,1% (9,4% nel primo semestre 2019). Il Roe non annualizzato è stato del 5,8% (10,0% nel primo semestre 2019).

Al 30 giugno 2020 Interpump Group S.p.A. aveva in portafoglio n. 1.430.006 azioni proprie pari all’ 1,3133% del capitale, acquistate ad un costo medio di € 25,365.