Inchiesta su appalti “pilotati”, il Comune: “Non viene contestata la corruzione ai nostri dipendenti”

L'ente si dice fiducioso che "le persone in questione sappiano chiarire gli addebiti loro mossi e dimostrare estraneita' ai rilievi avanzati, posizione questa espressa sin da allora"

REGGIO EMILIA – Il Comune di Reggio Emilia prende atto che a sette fra i suoi dirigenti e funzionari attualmente in pianta organica e’ stato notificato l’atto di chiusura indagini in riferimento all’inchiesta “Re Cleaning”, sulla gestione degli appalti pubblici. Ma, sottolinea l’amministrazione, “ad oggi, a nessuno dei sette viene contestato il reato di corruzione”.

Del resto, evidenziano da piazza Prampolini, “il passaggio odierno si configura come compimento dell’attivita’ d’indagine nota sin dal 2019. Fin da allora l’amministrazione si e’ comportata in modo responsabile, con trasparenza, assumendo tempestivamente decisioni coerenti e conseguenti”.

Pertanto, “nel ribadire fiducia nell’operato degli organi inquirenti e il rispetto per il procedimento in corso l’amministrazione e’ fiduciosa che le persone in questione sappiano chiarire gli addebiti loro mossi e dimostrare estraneita’ ai rilievi avanzati, posizione questa espressa sin da allora”.