Il M5S: “Come mai la Lg dei Salvo era nella White List?”

L'europarlamentare Pignedoli: "Ha partecipato alla ricostruzione post-terremoto nel Modenese per oltre 2,5 milioni di euro, con un totale di 9 interventi"

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REGGIO EMILIA – “L’azienda Lg Costruzioni srl di Reggio Emilia, a cui è stato applicato il controllo giudiziario, ha partecipato alla ricostruzione post-terremoto nel Modenese per oltre 2,5 milioni di euro, con un totale di 9 interventi”.

Lo scrive l’europarlamentare del M5S Sabrina Pignedoli che aggiunge: “Lo ha potuto fare perché era regolarmente iscritta alla white list, fino a quando la prefettura ha deciso di non rinnovare tale iscrizione dal momento che sono emersi i legami di parentela. L’azienda infatti è gestita dai familiari degli esponenti di Cosa nostra Ignazio e Nino Salvo di Salemi, i famosi ‘esattori’ legati a Salvo Lima. Inoltre, sono emersi legami economici con persone che sono state condannate nel processo Aemilia, collegate alla cosca di ‘Ndrangheta Grande Aracri”.

Spiega Pignedoli citando il decreto del tribunale: “Nel decreto emesso dal tribunale di Bologna, si legge che ‘secondo l’ipotesi ricostruttiva fornita dall’autorità proponente la storia personale degli amministratori di Lg Costruzioni srl esporrebbe la stessa ad una duplice infiltrazione da parte della criminalità organizzata, sia di stampo mafioso, sia ‘ndranghetistico’”.

Conclude l’europarlamentare: “Riteniamo giusta e proporzionata la decisione del tribunale di Bologna che ha accolto la proposta del questore di Reggio Emilia Giuseppe Ferrari e della procura distrettuale. La misura del controllo giudiziario permetterà all’azienda di proseguire la propria attività e di salvaguardare posti di lavoro, una decisione importante soprattutto in un momento difficile come questo”.

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