Ex Reggiane, arrestato con otto dosi di eroina in tasca

Il 22enne nigeriano è stato fermato dai carabinieri mentre attendeva i clienti alla finestra di uno stabile dismesso

REGGIO EMILIA – Un nigeriano senza fissa dimora di 22 anni, che viveva nei capannoni dismessi delle Ex Reggiane, è stato arrestato ieri pomeriggio per detenzione ai fini di spaccio.

Verso le 16 i carabinieri della sezione operativa, nel corso di un servizio antidroga svolto all’interno dell’area dismessa delle ex Officine Reggiane, hanno notato un giovane che, in sella ad una bicicletta, era entrato nell’area procedendo lentamente. Quando è arrivato nei pressi del fabbricato i militari hanno visto affacciarsi dalla finestra un ragazzo di colore che ha attirato l’attenzione del ragazzo in sella alla bici dicendogli “…ehi!…” portando contestualmente le mani verso la bocca mimando l’azione di fumare una sigaretta (segnale probabilmente a indicare che aveva la droga).

Il ragazzo in sella alla bici, notata la presenza dei carabinieri sotto alla finestra, non si è fermato e ha continuato a pedalare. A questo punto i carabinieri hanno raggiunto i ragazzo che era rimasto fermo vicino alla finestra da dove si era affacciato: un 22enne nigeriano, con a carico precedenti specifici in materia di stupefacenti, che è stato perquisito e trovato in possesso di una busta in cellophane con 8 dosi di eroina già confezionate che nascondeva nella tasca destra dei pantaloni, mentre nella tasca sinistra aveva della sostanza da taglio e per il confezionamento.

Tra le mani teneva uno smartphone, con sim risultata poi fittiziamente intestata, che continuava a squillare ininterrottamente durante i controlli svolti dai carabinieri. E’ stato portato in caserma e arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.