Attivo in provincia il fondo di rinegoziazione dei canoni di affitto

Gli uffici della Camera del lavoro sono a disposizione per la compilazione e la presentazione all’Agenzia delle Entrate delle pratiche

REGGIO EMILIA – Nel giugno scorso la regione Emilia-Romagna ha stanziato quasi 15 milioni a favore dei Comuni per sostenere il bisogno abitativo. Di queste risorse una parte è destinata a favore di quei proprietari che si rendono disponibili a ridurre i canoni di locazione abitativi ai propri inquilini, riconoscendo, a seconda dei casi, somme che possono arrivare fino al 70% della riduzione praticata.

Questa misura favorisce quindi sia i proprietari, che ricevono un contributo, sia gli inquilini che si vedono ridotto per un certo periodo il canone di affitto.
In questi mesi la maggior parte dei comuni, purtroppo non ancora tutti, o in autonomia o tramite le unioni di appartenenza ha proceduto con avvisi pubblici all’apertura dei bandi contenenti le modalità per poter fare domanda di accesso a questi contributi.

Anche se il contributo è erogato a favore del proprietario, la domanda deve essere presentata dall’inquilino che deve essere cittadino italiano o di altro Stato Ue o extra Ue con permesso di soggiorno almeno annuale ed essere in possesso di Isee 2020, ordinario o corrente, del nucleo famigliare che non superi i 35.000 euro. Se lo stesso nucleo risulta avere beneficiato di un altro contributo per l’affitto nell’anno 2020, non si può presentare domanda.

La Cgil invita tutti coloro che siano interessati ad avere maggiori informazioni su modalità e termini di erogazione dei contributi a rivolgersi presso gli uffici del proprio comune od unione di appartenenza oppure a consultarne i rispettivi siti internet. Gli uffici della Camera del lavoro sono invece a disposizione per la compilazione e la presentazione all’Agenzia delle Entrate delle pratiche di riduzione del canone previo appuntamento da prendere telefonando al numero 0522454517 nelle giornate di martedì e giovedì.