Trump non aumenta i dazi sul Parmigiano Reggiano

Il presidente Bertinelli: "Non possiamo festeggiare, ma almeno ha risparmiato l'Italia rispetto alla sua ipotesi iniziale di inasprire ulteriormente i dazi"

REGGIO EMILIA – Buone notizie per il Parmigiano Reggiano che tira un sospiro di sollievo: niente nuovi dazi sui prodotti agroalimentari Made in Italy. Le nuove misure introdotte da Trump colpiscono infatti Francia e Germania, mentre risparmiano Italia, Regno Unito e Grecia.

“Non possiamo certo festeggiare perché restano in vigore le tariffe aggiuntive del 25% entrate in vigore lo scorso ottobre – commenta Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio – ma almeno Trump ha risparmiato l’Italia rispetto alla sua ipotesi iniziale di inasprire ulteriormente i dazi. In un momento difficile come quello che stiamo attraversando, sarebbe stato un altro duro colpo per la nostra Dop per la quale gli Stati Uniti rappresentano il secondo mercato estero (dopo la Francia), ed il primo mercato extra UE con volumi che superano le 10 mila tonnellate di prodotto esportate ogni anno. Lavoreremo in sinergia con Governo e Unione Europea affinché siano eliminate queste barriere al libero commercio che nulla hanno a che fare con la questione del Consorzio Airbus: siamo pronti a fare gioco di squadra con tutti i settori del Food di qualità italiana per vincere questa battaglia, sperando in una drastica riduzione o addirittura in un’eliminazione delle tariffe nel 2021”.