Polizia municipale, slitta di un anno la costruzione della nuova sede

Il Comando in zona stazione, che sarà costruito con il contributo della Regione, sarà pronto nel 2024

REGGIO EMILIA – Slitta di un anno la realizzazione della nuova sede della Polizia locale di Reggio Emilia, che vedra’ la luce in viale IV novembre nel 2024. E’ la principale novita’ che emerge dalla delibera approvata dalla giunta del Comune lo scorso 28 luglio, che dispone “l’aggiornamento della proposta di contratto di rigenerazione urbana”, da stipularsi con la Regione, relativo appunto agli interventi da realizzare nei quartieri “caldi” della stazione ferroviaria e di Santa Croce.

Il nuovo edificio del Comando che ospitera’ la Polizia locale sorgera’ a due passi dai binari della stazione storica al posto della fabbrica Enocianina, i cui stabili dovrebbero essere espropriati e abbattuti (i titolari dell’azienda la pensano diversamente e sono in causa con l’amministrazione). L’opera, del valore di sette milioni, sara’ realizzata con un contributo della Regione di 1,5 milioni e altri 5 e mezzo reperiti dal Comune di Reggio con l’accensione di un mutuo con Cassa depositi e prestiti.

Ma se il cronoprogramma iniziale prevedeva la conclusione delle procedure di gara entro la fine di quest’anno e il collaudo dell’edificio a settembre del 2023, la delibera da poco approvata dal Comune fissa altre tempistiche. In dettaglio si prevede la pubblicazione del bando di gara ad agosto dell’anno prossimo, con aggiudicazione dei lavori entro fine 2021 e collaudo dell’opera entro la primavera del 2024.

Dalle carte del progetto di rigenerazione urbana emergono inoltre altri interventi, fino ad oggi poco noti, per un totale di 210.000, di cui 116.000 a carico del Comune e 94.000 provenienti da “altre fonti”. Si tratta della “rigenerazione ambientale, micro-climatica e funzionale” degli spazi aperti attigui all’Incubatore di economia solidale (Ies) in via Turri, intervento che prevede la piantumazione di nuove alberature e l’aumento delle superfici permeabili al fine di rafforzare l’accessibilita’ al polo sociale e alle aree sportive e di gioco retrostanti e incentivare la pedonalita’ e la ciclabilita’.

Altra azione prevista (a costo zero) l’inserimento nella variante al Regolamento urbanistico ed edilizio di prossima adozione, di norme finalizzate ad incentivare cambi di destinazione d’uso in zona stazione, a fronte di interventi di riqualificazione e cura di spazi pubblici o di uso pubblico. Infine continuera’ il progetto “Ricostruzione civica/Doppio Binario”, per l’approccio integrato al tema della sicurezza. Una delle azioni prevede l’introduzione di nuove figure professionali (local coach e mediatore di comunita’) volte a promuovere “forme di cittadinanza attiva funzionali al perfezionamento del ‘controllo di comunita” e il rafforzamento “della prevenzione comunitaria tramite il sostegno di gruppi di vicinato attivi in un’ottica di sicurezza partecipata”.