Mitragliatore Sten e oltre 200 cartucce rinvenute in un casolare

Erano nel sottotetto. Sequestrati dai Carabinieri. Risalgono al secondo conflitto mondiale: l’arma era anche adoperata dalle formazioni partigiane in tutta Europa

VIANO (Reggio Emilia) – Un ripostiglio segreto partigiano scoperto in un cascinale di montagna con armi in discreto stato di conservazione.
Ieri mattina intorno alle ore 12 i Carabinieri della tenenza di Scandiano, nel corso di un servizio di controllo del territorio, sono stati chiamati e sono intervenuti presso un casolare recentemente acquistato da una 40enne reggiana. Il marito della proprietaria, mentre effettuava lavori di pulizia dell’immobile, aveva scoperto all’interno del sottotetto una cassetta di legno contenente un mitra a canna corta modello Uno Sten MK calibro 9 in discreto stato di conservazione, risalente alla Seconda Guerra, con 5 caricatori vuoti e 252 munizioni calibro 9/19 PB.

Il mitra, non censito in banca dati, è stato sottoposto a sequestro così come i serbatoi e le munizioni dai carabinieri della Tenenza e posto a disposizione della Procura reggiana per gli eventuali successivi accertamenti tecnici e balistici.

Non è la prima volta che si scoprono simili ripostigli segreti: in alcuni casi le armi vennero nascoste da persone che non poterono più recuperarle, perché magari uccise. In altri casi, vennero nascoste dopo la Liberazione e la fine della “Guerra civile” da chi sperava in una rivoluzione comunista oppure – al contrario – temeva una rinascita fascista. Armi di questa provenienza vennero custodite ben oliate e pronte all’uso negli anni dei tentati golpe e degli attentati di destra, per poi essere consegnate da ex resistenti alle prime Brigate rosse reggiane proprio per portare avanti la “rivoluzione proletaria”.

Il modello di arma, spiegano i militari, di un mitra a canna corta progettato nel Regno Unito nel 1940, ed utilizzato durante la seconda guerra mondiale prima, ed in vari Stati del mondo poi. Fu adoperato principalmente dalla Gran Bretagna, ma anche dai paesi del Commonwealth, e in minor parte dalla Francia e dalle varie formazioni di Resistenza in tutta Europa. In Italia i combattenti della Resistenza lo ricevevano dai lanci paracadutati dell’aviazione britannica. Fu usato nel dopoguerra da moltissimi eserciti di Paesi filobritannici e movimenti armati di guerriglia, fino ai giorni nostri. Lo Sten è stato sostituito dal mitra L2A3 Sterling nel 1953.