La Lega: “Città allo sbando su scuole e trasporti”

Il gruppo consiliare del Carroccio in Comune: "Non è una novità che a settembre si sarebbe ripresa l'attività scolastica in presenza. Che cosa hanno fatto in tutti questi mesi gli enti che avrebbero dovuto organizzare il trasporto scolastico?"

REGGIO EMILIA – “È incredibile, mancano 2 settimane all’ inizio dell’anno scolastico e ancora non si sa come verrà affrontato il trasporto degli studenti in città e provincia. Governo, Regione, Provincia, Comune di Reggio, accomunati da una sola appartenenza politica, sono allo sbando più totale”.

Lo scrive il gruppo consiliare della Lega Nord in Comune che aggiunge: “La stessa agenzia interprovinciale Seta denuncia che ‘ogni giorno viene detto tutto il contrario di tutto’, e di conseguenza anche loro non sanno come organizzarsi con le corse dei bus e degli autisti. L’agenzia per la mobilità, che dovrebbe programmare insieme a Provincia, Comuni e dirigenti scolastici il trasporto pubblico non ha ancora predisposto un piano per il trasporto scolastico a poche settimane dal rientro nelle aule. Non è possibile andare avanti in questo modo, ci sono genitori, famiglie e studenti che chiedono risposte immediate per poter organizzare in sicurezza il ritorno nelle aule”.

Continua la Lega: “Non è una novità che a settembre si sarebbe ripresa l’attività scolastica in presenza. Che cosa hanno fatto in tutti questi mesi gli enti che avrebbero dovuto organizzare il trasporto scolastico? Se qualcuno non è in grado di svolgere il proprio mestiere si dimetta e faccia posto a qualcuno più competente perché ci sono famiglie e studenti che non possono aspettare ulteriormente e necessitano di risposte tempestive. Oltre al trasporto, il tema della disorganizzazione scolastica è aggravata anche dalla situazione della materna di Marmirolo, a due passi da casa del sindaco Vecchi. La scuola risulta inagibile dal 2017, e per il quarto anno consecutivo i bambini andranno ad occupare in piena pandemia il primo piano della scuola elementare. A suo tempo il Sindaco aveva promesso (è la specialità della casa) che in un anno i lavori sarebbero finiti e la situazione sarebbe tornata alla normalità. A quasi 4 anni di distanza i lavori, nonostante i numerosi stanziamenti previsti nei bilanci, non sono nemmeno iniziati”.

E conclude: “Il serio rischio che noi vorremmo scongiurare è che la storica materna di Marmirolo scompaia per le rinunce e l’incompetenza della nostra amministrazione.
Faremo il possibile per evitarlo, però come sempre il coltello dalla parte del manico lo ha la maggioranza”.