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Il procuratore: “Mai mendicato favori”. Ma le chat con Palamara raccontano un’altra storia

Dai messaggi WhatsApp si evince un'attività pressante di Mescolini volta ad informarsi con Palamara su come andava la procedura che avrebbe poi portato alla sua nomina

REGGIO EMILIA – “Non ho mai mendicato favori ad alcuno, tantomeno a Palamara. La mia coscienza di uomo e di magistrato, in quanto sempre e soltanto condizionato dalla legge, è totalmente serena”. E’ uno dei passaggi della lettera inviata ai giornali reggiani dal procuratore Marco Mescolini dopo che, sui mezzi di informazione, erano usciti i messaggi WhatsApp che si era scambiato nel 2018 con Luca Palamara, allora membro del Csm.

Ma è veramente andata così? A leggere il tenore dei messaggi parrebbe di no. La chat mostra un’attività pressante di Mescolini volta ad informarsi con Palamara su come andava la procedura che avrebbe portato poi alla sua nomina.

I messaggi sono tanti. Eccone alcuni. “Ti ho fatto mail con alcune idee per il parere plenum. D’ora in poi sto zitto. E aspetto. Grazie”, scriveva Mescolini a Palamara a fine febbraio del 2018. Poi aggiungeva: “Su Reggio fai di tutto per chiudere se puoi. È importante per tutto”. “Grande Marco faremo il possibile ma tutto sotto controllo anche se non votiamo oggi”, la risposta di Palamara.

E poi sempre Mescolini a Palamara: “Non ti romperei se non fosse vitale”. Da marzo 2008, fino al giorno del voto finale in Plenum per l’incarico di procuratore di Reggio Emilia, avvenuto a luglio, Mescolini, continua ad inviare messaggi a Palamara per avere informazioni. Eccone alcuni nel tempo: “Caro Luca ci sono novità? Problemi? Tempi? Grazie”. E ancora: “Quando puoi aggiornami… tanto io sono sempre in udienza”.

Di nuovo: “Caro Luca hai qualche idea sui tempi ? Grazie per ogni informazione. Un abbraccio”. E poi: “Se hai un attimo in questi giorni ti chiamo. Dimmi tu quando non ti disturbo”. “Questa sett può succedere qualcosa per mia pratica?”. “Ma ci sono probl o solo questioni burocratiche per terminare graduatorie?”.

Palamara gli risponde: “Il tutto è finalizzato a tutelarti al massimo”. Mescolini riparte alla carica: “Ma come stiamo andando ? Scusami ma sono confuso…. dimme na parola….”.

Scrive Mescolini qualche giorno prima del voto in Plenum: “Stiamo tranquilli per mercoledì? Lo so che se non ti sento è perché non ci stanno novità…. ma sentirti mi aiuta sempre. Buona domenica”. E la notte prima del voto: “Ti vengo a trovare e ti porto la maglietta di PAL RE DE ROMA…”. Fino all’annuncio annuncio in cui Palamara gli scrive: “Ci siamo!!!!! Hai vinto!!!!». Risposta di Mescolini: “Grazie Luca… ti son debitore di mille indecisioni mie e timori… grazie per la vicinanza e l’affetto. Un abbraccio”. E Palamara: “Dobbiamo festeggiare per bene. Come piace a noi”.