Dentix, intesa a Modena e Reggio: per pazienti cure senza altri costi

Accordo Cofidis-Federconsumatori: "Ma la politica se ne frega"

REGGIO EMILIA – Dopo la sospensione (temporanea) delle rete, per gli ex pazienti Dentix arriva ora la possibilita’ di controllare e terminare le cure rimaste a meta’ senza costi aggiuntivi. Lo annuncia Federconsumatori Modena, che ha raggiunto un accordo con Cofidis. La finanziaria, dopo un confronto con l’associazione dei consumatori, “gia’ a luglio aveva annunciato la temporanea sospensione delle rate – spiega Federconsumatori – e in questi giorni Cofidis sta inviando ai propri clienti, che non hanno completato le cure, l’invito a recarsi in una delle molte strutture dentistiche convenzionate nel modenese e nel reggiano per verificare lo stato dei lavori ed eventualmente completarli, senza ulteriori costi”.

Si tratta quindi di una “buona notizia – afferma Federconsumatori – anche se la mancanza delle cartelle cliniche, ancora colpevolmente trattenute da Dentix, potrebbe complicare il tutto”. Per quanto riguarda le altre finanziarie coinvolte nella vicenda, invece, “il quadro e’ piu’ complesso – sottolinea l’associazione dei consumatori – non tutti hanno sospeso le rate, mentre alcune finanziarie sono latitanti e non rispondono ne’ a Federconsumatori ne’ ai propri clienti”. Il quadro e’ oltretutto “aggravato dalla condizione sanitaria precaria di tante persone”.

A causa del fallimento per debiti della catena dentistica spagnola, che ha cessato a inizio anno, sono infatti “innumerevoli i casi di persone con lavori non completati – ricorda Federconsumatori – prive della dentatura o di parti di essa, con lavori che dovevano essere completati molti mesi fa, persino con infezioni che hanno costretto a cure importanti”.

Federconsumatori Modena si dice anche preoccupata per “il quasi totale disinteresse della politica verso questa vicenda, che ha coinvolto centinaia di cittadini di questo territorio. Con l’unica lodevole eccezione dell’aministrazione di Carpi, la politica e gli eletti di questo territorio non hanno dimostrato interesse per questa triste vicenda, evidentemente considerata marginale e di nessuna importanza – attacca l’associazione – va pero’ detto che in altri territori e’ andata diversamente, con interventi pubblici di esponenti di diversi partiti e persino con un’interpellanza parlamentare”.

Secondo Federconsumatori, tra l’altro, la vicenda Dentix e’ “assolutamente non inattesa, visto il ripetersi di casi simili negli ultimi anni”, causata da un “vuoto normativo che consente a soggetti inqualificabili di esercitare attivita’ sanitarie, spesso grazie alla complicita’ di medici del territorio dove operano. E anche sul ruolo dei direttori sanitari di queste ‘cliniche’ dovrebbe concentrarsi l’interesse di chi sta indagando o indaghera’ su questa vicenda”, manda a dire l’associazione dei consumatori.