Coronavirus, Vecchi: “Chi torna dall’estero e ha sintomi faccia i test”

L'appello del primo cittadino: "Chi fosse stato in zone dove si sono registrati molti casi, chi avesse qualche sintomo non aspetti"

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REGGIO EMILIA – I dati in risalita a Reggio Emilia derivano, ci dicono le autorità sanitarie, da persone di rientro dalle vacanze, da loro contatti, da chi ritorna dall’estero. Sappiamo che in Europa la situazione sta peggiorando. L’Italia di conseguenza non ne è esente a sua volta”.

Lo scrive il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, che aggiunge: “Bisogna essere responsabili. Lo chiedo a chi è in ferie e a chi fa ritorno a Reggio. Portare la mascherina, lavarsi le mani di frequente e tenere il distanziamento in vacanza può essere più faticoso, ma come giustamente ha sottolineato il Presidente della Repubblica “libertà non significa far ammalare gli altri””.

Continua il sindaco: “La Regione ha predisposto un protocollo apposito per chi torna dall’estero. Ormai i tempi di risposta di un tampone o dei test sierologici sono molto rapidi: in 24, 48 ore al massimo si ha il risultato. Chi fosse stato in zone dove si sono registrati molti casi, chi avesse qualche sintomo non aspetti. Lo Per fermare questa epidemia c’è bisogno prima di tutto del senso di responsabilità di ognuno di noi”.

E conclude: “Come reggiani ci siamo comportati in modo esemplare nei mesi scorsi. Continuiamo così, non abbassiamo la guardia proprio adesso”.

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