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Coronavirus, risalgono i contagi: 97 in un’azienda della Bassa mantovana

Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati 190 nuovi casi, le vittime in un giorno sono 5, in calo rispetto a lunedì (12). Il totale dei decessi dall'inizio dell'epidemia è di 35.171

REGGIO EMILIA (Roma) – Risalgono i positivi al Coronavirus in Italia: secondo i dati del Ministero della Salute, nelle ultime 24 ore si sono registrati 190 nuovi contagiati (ieri erano 159), per un totale di 248.419. E nella Bassa mantovana si è verificato un nuovo e gravissimo focolaio, in un’azienda agricola: 97 i casi accertati.

Le vittime in un giorno sono invece 5, in calo rispetto alla giornata di lunedì quando se ne erano registrati 12. Il totale dei decessi dall’inizio dell’emergenza è di 35.171. Tre le regioni senza nuovi casi: Valle d’Aosta, Molise e Basilicata.

In risalita anche il numero dei ricoverati con sintomi: sono 27 in più rispetto a ieri: negli ospedali ci sono infatti 761 pazienti mentre lunedì erano 734. Stabili, invece, i ricoveri nei reparti di Terapia intensiva: 41, con dieci regioni che non hanno malati nelle rianimazioni. In isolamento domiciliare ci sono 11.680 persone, 19 meno di ieri e gli attualmente positivi sono 12.482, 8 meno di ieri.

I guariti o dimessi sono complessivamente 200.766, 177 più di ieri. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 43.788, quasi 20mila più di ieri.

Tornando al focolaio  individuato nell’azienda agricola della Bassa mantovano, 3 persone hanno sintomi lievi, gli altri sono asintomatici.  Il focolaio è stato individuato grazie al sistema di tracciamento regionale a partire dalla segnalazione da parte di un medico di base alla U.O.S. Malattie Infettive dell’Ats Valpadana di una persona con sintomatologia febbrile. L’uomo era positivo. “È stata subito avviata l’inchiesta epidemiologica – ha spiegato l’assessore regionale Gallera – per identificare i contatti stretti in ambito familiare e lavorativo, e per individuare le fonti di contagio”.  E’ così emerso che l’uomo lavora in uno stabilimento agricolo. “L’Ats ha attivato i medici in servizio presso l’Usca di Mantova ed il personale delle Malattie Infettive – ha aggiunto Gallera – per sottoporre al tampone i 250 dipendenti. L’analisi condotta finora su 172 lavoratori ha evidenziato la positività di 96 soggetti, oltre al caso iniziale”.  L’attività di screening proseguirà nella mattinata di domani con l’intervento dei medici delle Usca delle sedi di Mantova, Suzzara e Viadana, con il supporto degli operatori Ats, al fine di testare i rimanenti lavoratori.