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Caso Bibbiano, Cersosismo (M5S): “Quando si scuserà il Pd con i cittadini della val d’Enza?”

La consigliera pentastellata dell'Unione Val d'Enza: "L’omesso controllo politico nel nostro territorio non ha pari nel resto del reggiano. I Dem hanno sempre minimizzato non curandosi delle famiglie ferite"

BIBBIANO (Reggio Emilia)Apprendiamo dai media che il PD di Bibbiano pretende le scuse dal M5S per le affermazioni sul “partito di Bibbiano”. Certamente Di Maio quel giorno si è fatto prendere dall’impeto del momento, ma le notizie che circolavano sui media erano e rimangono di una gravità tale che chiunque si sarebbe fatto prendere dal pathos. Tra l’altro la parola elettroshock girava su tutti i media, chiedessero allora le scuse a chi ha fatto uscire la notizia dalla procura.

Senza volerci girare troppo intorno, quello che succedeva nel servizio sociale era agghiacciante ed è vero che portavano via i bambini ai genitori, strappandoli con la forza dei decreti, ed è altrettanto vero che usavano la macchinetta dei ricordi con elettrostimolatori; inoltre Foti e moglie non erano neanche abilitati all’utilizzo dell’Emdr, utilizzato per fare un vero e proprio lavaggio del cervello ai bambini. Se è giusto pretendere le scuse dal nostro ex capo politico, noi cittadini della Val d’enza quando avremo le scuse del Pd riguardo a quello che è successo in questi anni?

E’ bene ricordare che le due inchieste che hanno sconvolto il nostro territorio si sono svolte proprio durante il loro mandato. Quindi, anche se non tutti coinvolti in prima persona, bisogna ammettere che l’omesso controllo politico in unione Val d’Enza non ha pari nel resto del reggiano, e che lo stesso Pd dovrebbe chiedere ai suoi politici i danni.

Non solo, durante l’inchiesta Angeli e Demoni il Pd locale ha minimizzato l’accaduto parlando solo di strumentalizzazione politica, lasciando intendere che si trattava di una mera montatura dei fatti, e omettendo di ricordare lo scorso 8 agosto, quando il M5S portò il ministro della giustizia Alfonso Bonafede a Cavriago, proprio per evitare strumentalizzazioni politiche sul paese di Bibbiano. In quella occasione il ministro volle incontrare tutti gli amministratori della val d’enza con un alto profilo istituzionale. Mentre il Pd dava pieno sostegno al sindaco Carletti imputato nel processo e nessuna parola invece veniva spesa per le vittime.

Hanno dimostrato di essere un partito senza empatia, senza senso critico, tutti chiusi nel loro fortino a leccarsi le ferite. Ancora ricordiamo le parole di un politico Pd in carica della Val d’Enza, che durante il consiglio straordinario sull’accaduto, rivolgendosi ai genitori vittime del sistema affidi, spiegò che non si presenziò alla fiaccolata di solidarietà svoltasi a Bibbiano perché si era intenti ai preparativi della festa dell’Unità.

Questo è quanto hanno dimostrato per tutto il tempo: menefreghismo. Anche ora questi genitori sono rimasti soli, nessun supporto psicologico, nessun supporto economico per far fronte alle spese legali e di perizia. Ci vergogniamo di questa classe dirigente, anche per il fatto di voler parlare di “offesa alla comunità”, mentre il M5S è al Pd locale e al sistema, che aveva rivolto le proprie accuse. Le scuse alla comunità e a tutti i cittadini della Val d’Enza, crediamo le debbano fare loro.

Cersosimo Natascia, consigliera unione Val d’Enza M5s