Bibbiano, il circolo Pd locale: “Il M5S si scusi con la nostra comunità ferita”

Il segretario Stefano Marazzi: "La dignità non è per noi un valore negoziabile"

BIBBIANO (Reggio Emilia)L’accordo tra il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle che prevederebbe il ritiro delle denunce presentate anche a seguito delle gravi e diffamatorie affermazioni nei confronti del cosiddetto Partito di Bibbiano nel pieno della vicenda giudiziaria che vede coinvolti i servizi sociali della Val d’Enza non ci lascia indifferenti.

A quanto per ora si apprende, infatti, tale accordo sembrerebbe non prendere in considerazione un aspetto che riteniamo non possa essere liquidato così banalmente, ossia il dileggio e l’offesa di una comunità, quella di Bibbiano, che è stata pesantemente e ingiustamente ferita per lungo tempo (ricordiamo ancora oggi la frase “mai con il Partito di Bibbiano”).

Il Circolo del Partito Democratico di Bibbiano, nonostante la gravità delle offese subite, non ha mai denunciato nessuno in merito alla vicenda intendendo in questo modo non alimentare un clima già sufficientemente rovente e non risulta pertanto nella condizione di ritirare alcuna denuncia…Per un anno intero abbiamo scelto di restare in silenzio e lo abbiamo fatto non solo per il rispetto dovuto alle indagini in corso, alle autorità giudiziarie e alle famiglie coinvolte, ma anche per senso di responsabilità e per coscienza al fine di non contribuire ad un dibattito in gran parte viziato da affermazioni da tifoseria politica più che dal tentativo sincero di fare chiarezza sull’accaduto.

In quest’ultima settimana, però, ci sentiamo nuovamente e ulteriormente toccati nel
profondo e chiamati in causa. Mai vorremmo, infatti, che si giungesse a questo accordo prima che una delle parti in gioco avesse pubblicamente riconosciuto di avere esagerato nell’esprimere alcune affermazioni e dietro presentazione di formali scuse alla nostra comunità ferita…

Quanto affermato nella sua intervista al Corriere di stamattina dal responsabile politico del M5S Vito Crimi non solo non basta ma tralascia la parte più importante ossia la presa d’atto che non si possa, pur nella legittima e aspra battaglia politica, spandere odio gratuito nei confronti di comunità che neppure si conoscono al solo fine di ottenere qualche punto di consenso. Si tratta di darsi atto che oltre una certa soglia non si deve mai andare. Si chiama rispetto.

Riteniamo infatti che qualsiasi alleanza, a maggior ragione se considerata strutturale, non possa non basarsi sulla condivisione di questi principi e valori minimi di base. Lungi da noi l’idea di riaprire polemiche che per troppo tempo abbiamo subìto…Una cosa però ci sia consentito di dire in questo ulteriore passaggio di innegabile sofferenza per la nostra comunità bibbianese: la dignità non è per noi un valore negoziabile.

Per il Circolo PD di Bibbiano, il segretario Stefano Marazzi