Bancarotta fraudolenta, imprenditore arrestato

Il 49enne crotonese è stato arrestato a Gualtieri dove è residente

GUALTIERI (Reggio Emilia) – Un imprenditore crotonese residente a Gualtieri, Fortunato Pagliuso, è stato arrestato dai carabinieri della stazione locale per bancarotta fraudolenta. L’uomo, un 49enne originario della provincia di Crotone ma residente nella bassa reggiana, nel novembre del 2019 era stato condannato dalla Corte d’Appello di Bologna per una bancarotta fraudolenta commessa in epoca anteriore e prossima al luglio del 2009.

La condanna a 2 anni, 9 mesi e 10 di reclusione, diventata definitiva lo scorso mese di giugno, ha visto l’ufficio esecuzioni penali della Procura Generale della Corte d’Appello emettere un provvedimento di cumulo pene in relazione anche ad un’altra condanna che l’imprenditore stava espiando con la misura alternativa della misura in prova al servizio sociale.

Il magistrato di sorveglianza di Reggio Emilia, alla luce della nuova condanna, tenendo conto del nuovo cumulo che ha determinato la fine pena al 2 dicembre 2024, non permanendo le condizioni di legge per la prosecuzione della misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale (essendo a pena residua complessiva da espiare superiore ai 4 anni), ha dichiarato cessata la stessa misura alternativa disponendo l’accompagnamento in carcere del condannato.

Ieri i carabinieri della stazione di Gualtieri hanno rintracciato e arrestato l’imprenditore che è stato portato in carcere. L’anno scorso stessa sorte toccò al fratello, Francesco. I due hanno avuto frequentazioni con pregiudicati contigui alla cosca Grande Aracri