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Scuola, la Lega: “A Reggio Emilia senza aule molti studenti”

I consiglieri regionali Delmonte e Catellani: "Si usino quelle delle scuole paritarie"

REGGIO EMILIA – Applicando le misure di distanziamento sociale previste dal ministero, a Reggio Emilia, al suono della campanella del prossimo anno scolastico non ci saranno aule per tutti. E circa il 15% degli studenti dovra’ seguire le lezioni in altro modo. A calcolarlo, sulla base delle proiezioni ministeriali, sono i consiglieri regionali della Lega Gabriele Delmonte e Maura Catellani.

“Su quali basi verranno scelti gli studenti che non potranno fruire della didattica in presenza nelle classi, dove verranno mandati e chi saranno i loro docenti?”, domandano gli esponenti del Carroccio. Che ricordano: “La Lega ha proposto di utilizzare gli spazi disponibili nelle scuole paritarie per sopperire alle eventuali carenze logistiche ma da parte del ministero, vittima di un pregiudizio ideologico, non ci sono state risposte”.

Tutto “il mondo della scuola, pero’ – aggiungono i consiglieri – ruota attorno agli alunni e alle loro famiglie, di cui finora nessuno si e’ occupato davvero e che rischiano di essere le vittime di una drammatica incapacita’ organizzativa”. La “vita delle famiglie e l’organizzazione dei tempi di ogni nucleo familiare, gia’ messi a dura prova durante i mesi del lockdown, deve essere la priorita’”, concludono Delmonte e Catellani.