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“Polizia locale Unione val d’Enza il comando rischia l’implosione”

Luca Falcitano, dirigente Territoriale Sulpl e Diccap: "Occorre al più presto un cambio di passo da parte dei sindaci, investimenti in attrezzature, dotazioni, e persole con assunzione di almeno 10 agenti e 3 ufficiali"

REGGIO EMILIAI sindacati Diccap (Dipartimento autonomie locali) e Sulpl (Sindacato unitario lavoratori polizia locale), organizzazioni più rappresentativi per la polizia locale italiana, vogliono portare all’attenzione dell’opinione pubblica quanto sta avvenendo nella polizia locale dell’Unione Val d’Enza.

E’ ormai sotto gli occhi di tutti che i sindaci hanno deciso di lasciare a se stesso il Corpo, nessun investimento concreto, nessuna assunzione e personale in continua diminuzione.

Sulpl e Diccap lanciano un grido di allarme per la polizia locale della Val d’Enza, che ad oggi conta solo 26-27 operatori, e solo 3 ufficiali (comandante compreso), a fronte degli oltre 40 previsti dalla normativa regionale. Con questi numeri, si riescono a malapena a garantire i servizi fondamentali, e con ferie, riposi e permessi molto spesso anche i servizi fondamentali corrono il rischio di non essere garantiti.

Il personale continua a calare e non viene sostituito, né implementato dalle amministrazioni, che sono le vere responsabili di quanto sta avvendendo. La politica di fatto, dopo i terremoti giudiziari che hanno colpito questo territorio, ha scelto di rimanere passiva e di non investire nel rinnovamento e negli investimenti per un Comando che a fine 2021 rischia seriamente di essere trasformato in Servizio di polizia locale, e sarebbe un caso unico in Regione, con conseguente perdita anche dei finanziamenti regionali.

Occorre al più presto un cambio di passo da parte dei sindaci, investimenti in attrezzature, dotazioni, e persole con assunzione di almeno 10 agenti e 3 ufficiali, o il Comando rischia seriamente di implodere e l’unica soluzione sarebbe lo scioglimento del Corpo.

In questi momenti di emergenza ci si aspetterebbe che un’amministrazione sia nei fatti vicina ai propri agenti che non si sono mai tirati indietro e che sono sempre presenti sul territorio, al servizio della cittadinanza. Sulpl e Diccap lanciano un appello alla politica, siate al fianco degli agenti con azioni concrete e non con slogan e annunci sui giornali, che poi si tramutano in un nulla di fatto.

Luca Falcitano, dirigente Territoriale Sulpl e Diccap