Motociclisti in gita, raffica di incidenti tra collina e montagna

Abbastanza grave un centauro ferito a Canossa, non gravi le condizioni della sua compagna di viaggio. Ferita anche una coppia di coniugi di scandiano

CANOSSA, VEZZANO e VENTASSO (Reggio Emilia) – Tre gravi incidenti tra auto e motociclette hanno caratterizzato la giornata di domenica, con un 31enne che è rimasto ferito in modo abbastanza grave e tre contusi in condizioni non preoccupanti. Sono avvenuti a Canossa, Vezzano e Canossa, provocando non pochi disagi alla circolazione stradale.

A  Vezzano lo scontro si è verificato intorno alle 12.30 lungo la statale 63: coinvolte una Renault Kadjar e una moto Ducati Desmo, entrambe dirette verso Reggio. All’altezza della Latteria Campola (dove si verificano spesso degli schianti) la vettura si è fermata per far attraversare dei pedoni sulle strisce, ed è stata tamponata dalla moto. Il centauro è stato soccorso sul posto dai sanitaria arrivati con l’ambulanza della Croce Rossa di Quattro Castella e l’automedica, quindi è stato trasferito al pronto soccorso dell’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio. Sul posto anche i carabinieri di Casina.

Lo scontro a Ventasso è avvenuto sempre lungo statale 63, ma alle 15, all’altezza del bar Tavernelle di Cervarezza. Secondo quanto appurato dai carabinieri della stazione di Ramiseto una moto Bmw 1200 condotta da un 51enne di Scandiano, che viaggiava insieme alla moglie 49enne, mentre procedeva in direzione Castelnovo Monti si è scontrata frontalmente con una Suzuki Vitara, al volante un 65enne del posto. La coppia è stata medicata in ospedale. Anche in questo caso, illeso l’automobilista.

Infine, poco prima delle ore 18 lungo la sp 73 all’altezza del Cimitero di Canossa. Una Yamaha condotta dal 31enne C.Z. di Quattro Castella percorreva la provinciale in direzione di Trinità quando si è scontrata con una Panda condotta da un 85enne, anch’egli di Quattro Castella. Il centauro è stato trasportato con l’eliambulanza al Maggiore di Parma con politraumi e fratture. Ferite non gravi per la 32enne reggiana che era con lui sulla moto. Anche in questo caso, sono stati i carabinieri ad effettuare i rilievi e dirigere il traffico durante le operazioni di soccorso.