Coronavirus, sotto controllo i focolai della nostra regione

Continua a essere Bologna il centro dell'epidemia di coronavirus in Emilia-Romagna. Un decesso a Reggiolo: una donna nata nel 1926

REGGIO EMILIA – Continua a essere Bologna il centro dell’epidemia di coronavirus in Emilia-Romagna. Oggi si segnalano 27 casi in più rispetto a ieri, di cui 18 asintomatici, e piu’ della meta’ (18) sono concentrati nel capoluogo, quasi tutti riconducibili a focolai sotto controllo, di cui otto sintomatici. Nel complesso, dall’inizio della pandemia in Emilia-Romagna si sono registrati 28.562 casi di coronavirus. Oggi ci sono anche due decessi, una donna e un uomo, in provincia di Reggio Emilia (una donna di Reggiolo, nata nel 1926) e in provincia di Parma, che fanno salire a 4.267 il conteggio totale dei morti.

Le nuove guarigioni sono 17 (in tutto 23.284 persone da inizio epidemia), cioe’ l’81,5% dei contagiati. Ma sono anche oggi in aumento i casi attivi, cioe’ il numero di malati effettivi: si parla di 1.011 persone, otto in piu’ rispetto a ieri. Aumentano anche le persone in isolamento a casa, asintomatiche o con sintomi lievi, che oggi sono 915, ossia 17 in più rispetto a ieri (il 90,5% di quelle malate).

I pazienti in terapia intensiva rimangono nove, mentre quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 87 (nove in meno rispetto a ieri).

Oltre a Bologna, i nuovi positivi oggi si registrano a Parma (quattro), Modena (tre), Cesena (uno) e Rimini (uno). Nessun caso invece a Piacenza, Reggio, Ferrara, Imola, Ravenna e Forlì. I nuovi tamponi effettuati sono 4.403, per un totale di 508.691, a cui si aggiungono altri 1.559 test sierologici, fatti sempre da ieri (158.966 nel complesso).

A livello nazionale – secondo i dati del ministero della Salute –  sono 223 i nuovi casi: 115 sono in Lombardia (il 51,5%). Il numero totale dei casi è  241.184. L’aumento di casi è legato anche all’aumento di tamponi: 77.096 oggi, contro i 53.243 di ieri. I guariti in 24 ore sono 384 (ieri 366).
Le vittime nelle ultime 24 ore sono invece 15 (la metà di ieri), quattro si trovano in Lombardia e Piemonte. I morti salgono così a 34.833.