Covid19, 24 nuovi positivi in Emilia Romagna di cui 2 a Reggio

casi in calo in Italia. Il ministro Speranza, dopo il caso dell'imprenditore veneto positivo che ha rifiutato di curarsi, sta valutando se ricorrere al Tso. E sono oltre 530 mila i decessi per coronavirus nel mondo.

REGGIO EMILIA – Coronavirus, l’aggiornamento: 24 nuovi positivi in Emilia Romagna di cui due a Reggio; 13 sono asintomatici. Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.552 a Piacenza (+1), 3.671 a Parma (+2), 5.006 a Reggio Emilia (+2), 3.966 a Modena (+7), 4.967 a Bologna (+8); 404 a Imola (invariato), 1.030 a Ferrara (+1); 1.073 a Ravenna (+2), 962 a Forlì (invariato), 807 a Cesena (+1) e 2.199 a Rimini (invariato).

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 28.637 casi di positività, 24 in più rispetto a ieri, di cui 13 persone asintomatiche individuate nell’ambito del contact tracing e dell’attività di screening regionale. Per quanto riguarda gli 11 sintomatici (5 a Bologna,  4 a Modena, 1 a Parma e 1 a Piacenza), si tratta per la maggior parte di situazioni riconducibili a focolai esistenti o a casi già noti.

Si registra un decesso in provincia di Bologna. Il numero totale sale dunque a 4.268.

I nuovi tamponi effettuati sono 3.011, che raggiungono così complessivamente quota 517.215, a cui si aggiungono altri 1.104 test sierologici.

Le nuove guarigioni sono 31 per un totale di, l’81,5% dei contagiati da inizio crisi. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.029 (8 in meno rispetto a ieri). I pazienti in terapia intensiva sono  9 (+1), quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 88 come ieri.

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 23.340 (+31): 240 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 23.100 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

IN ITALIA – Secondo i dati del Ministero della Salute, a livello nazionale i nuovi contagiati di coronavirus sono 192, in lieve diminuzione rispetto a sabato quando erano stati 235. Di questi, 98 casi sono in Lombardia (51,04% del totale). Il numero totale dei casi sale così a 241.611.
Le vittime nelle ultime 24 ore sono invece 7 (sabato erano stati 21). I morti per coronavirus salgono così a 34.861,

Intanto, il ministro della Salute Roberto Speranza ha dato mandato al suo ufficio legislativo di verificare il quadro normativo sui trattamenti sanitari obbligatori (Tso). Uno studio propedeutico ad eventuali norme più rigide contro il Covid, necessità nata dopo il caso delll’imprenditore veneto che avrebbe causato un focolaio al un ritorno da un viaggio dopo il quale, pur con la febbre alta, avrebbe rifiutato le cure. 

“Oggi se una persona è positiva e non resta in isolamento – aggiunge il ministro –  ha una sanzione penale da 3 a 18 mesi di carcere. E c’è una multa fino a 5mila euro”, rileva Speranza. “Sto valutando con il mio ufficio legislativo l’ipotesi di trattamenti sanitari obbligatori nei casi in cui una persona deve curarsi e non lo fa”.

Il ministro in un’intervista a Repubblica ha poi proposto alle Regioni “test sierologici sui lavoratori della scuola, molecolari sulla popolazione scolastica. Un monitoraggio costante”. 

NEL MONDO – E sono oltre 530 mila i decessi per coronavirus nel mondo. La pandemia, secondo un conteggio dell’Afp, ha provocato finora 530.865 morti. I casi di coronavirus negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore sono stati 43.000, portando il totale a 2,83 milioni di contagi e 129.527 morti. Il dato giornaliero risulta in flessione dopo tre giorni da record, sempre sopra quota 50mila.

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