In cinque in auto senza mascherina: piovono multe foto

Nella movida del fine settimana, invece, le norme sono state rispettate

REGGIO EMILIA – Non curandosi delle norme anticovid viaggiavano in cinque su un’auto di grossa cilindrata senza indossare alcun dispositivo di protezione. Inoltre l’autista e’ risultato positivo all’alcol test. Questo l’esito di un controllo eseguito giovedi’ scorso dai carabinieri della stazione di Novellara insieme ai colleghi di Campagnola, nella Bassa in provincia di Reggio Emilia.

Il guidatore, al termine delle verifiche, e’ stato segnalato all’autorita’ giudiziaria per essersi posto alla guida del mezzo dopo aver ecceduto nel bere e gli e’ stata ritirata la patente. Poiche’ oltre al mancato rispetto della distanza tra loro nessuno dei passeggeri indossava la mascherina, tutti sono stati sanzionati per un importo complessivo di euro 2.666 (euro 533 ciascuno). Piu’ ligi alle regole, invece, i reggiani che lo scorso fine settimana hanno affollato le strade della movida in centro storico. I controlli della Polizia di Stato insieme a quella locale e alla Guardia di finanza, non hanno infatti accertato particolari criticita’.

Nello specifico la Polizia locale ha sanzionato quattro persone (con 300 euro a testa) ma per l’inosservanza del regolamento di Polizia Urbana e per la civile convivenza in vigore dal 2018. I sei interventi effettuati nelle immediate adiacenze di alcuni locali si sono invece risolti con la semplice presenza di personale di polizia che osservava e controllava che le indicazioni sul distanziamento sociale, fornite ai clienti dagli addetti privati ingaggiati dai titolari dei locali, fossero rispettate.

Sui cosiddetti “controllori della movida” la Questura afferma: “La loro presenza si e’ rivelata preziosa al fine di garantire l’ordinata gestione dell’utenza ed il conseguente rispetto della citata normativa nei locali dei punti maggiormente critici in termini di afflusso dell’utenza”. I titolari degli esercizi “come di consueto si sono dimostrati molto collaborativi aiutando a tenere la situazione delle diverse migliaia di cittadini che hanno partecipato alla movida, sotto il completo controllo”.