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“Grazie per il viaggio educativo ricco e stimolante dato ai nostri figli”

Lettera di ringraziamento di un gruppo di genitori della "Leonardo Da Vinci" di Reggio agli insegnanti

REGGIO EMILIA – “A riprova, se ce ne fosse ancora bisogno, del fondamentale presidio democratico esercitato dalla scuola pubblica. Faremo fatica a dimenticarvi”. Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera con cui un gruppo di genitori dalla scuola secondaria di primo grado “L. Da Vinci” ringrazia le insegnanti e la dirigente scolastica per aver affrontato con professionalità ed intelligenza, competenza e determinazione il periodo del lockdown , senza mai perdere il filo della relazione umana con i ragazzi.  

E anche quest’anno scolastico è terminato, nonostante il covid19 abbia fermato tutti e tutte. Da un giorno all’altro la scuola è stata chiusa, sospesa e risucchiata dentro a un vortice che le chiedeva di ripensarsi e di farlo in tempi veloci, come non era mai accaduto prima.

All’improvviso è venuto a mancare quel luogo fisico in cui il sapere è quotidianamente attraversato da pensieri, emozioni e parole di giovani adolescenti, che presto saranno cittadini e cittadine di questa città o di un altrove che appartiene comunque a questo mondo.

Molte parole sono state spese per descrivere la fatica e lo smarrimento provato da studenti, insegnanti, genitori, nel reinventarsi con la didattica a distanza – che tra l’altro ha messo in evidenza, senza riserve, differenze sociali preesistenti.

Non abbastanza invece le parole che meritano le e gli insegnanti che con tempestività, competenza e determinazione hanno messo in campo le loro energie per continuare ad esserci. Come genitori di alcuni studenti e studentesse che hanno terminato il ciclo scolastico della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo ‘Leonardo Da Vinci’ abbiamo scelto quindi di dare voce all’esperienza scolastica dei nostri figli e delle nostre figlie, per un ringraziamento pubblico e collettivo agli e alle insegnanti, alla dirigenza e a tutto il personale coinvolto.

 

Un grazie alla Dirigente scolastica che ha capito l’importanza di far sentire presenza e continuità agli alunni ed ha volutamente messo in atto un lavoro di squadra finalizzato a promuovere la partecipazione degli studenti, non solo portando avanti la didattica dei programmi ministeriali a garanzia del diritto allo studio, ma anche attraverso la proposta di attività motivazionali per favorire un sano protagonismo e preservare un senso di appartenenza.

Oltre ad avere predisposto un quadro orario su piattaforme online attento a garantire l’insegnamento di tutte le discipline, con tempi alternati per non eccedere nell’esposizione agli schermi, avere distribuito subito i dispositivi e i supporti informatici necessari per le lezioni online alle famiglie in difficoltà, non sono mancati tempi e spazi dedicati ai pensieri creativi. L’elenco delle iniziative è numeroso perciò possiamo solo citarne alcune come il saggio/concerto ‘Tasselli sonori’ ottenuto dal montaggio di brevi video e audio realizzati dai ragazzi e dalle ragazze e presentato in videoconferenza ai genitori e docenti; la realizzazione di composizioni fotografiche che riproducevano quadri e opere d’arte famose; la raccolta e la pubblicazione dei temi scritti dai ragazzi e dalle ragazze in cui hanno proposto idee, soluzioni e raccontato gli stati d’animo alla Ministra Azzolina; il concorso di arte e poesia ‘Haiku alla finestra’ che ha contato la partecipazione di più di 140 alunni ed ha raccolto 200 composizioni di poesie, fotografie e disegni che vi consigliamo di andare a vedere sul blog della scuola http://ilibridileo.altervista.org/ perché si respira tutta la profondità e la sensibilità di questa generazione, nonchè il lavoro di cura profusa e di spicatta professionalità del corpo docente.

Un grazie quindi a quelle e quegli insegnanti che, a partire dal primo giorno in cui la scuola è stata chiusa, hanno utilizzato tutti gli strumenti possibili per tenere tirato quel filo relazionale.

Grazie per non aver mollato la presa e per avere accompagnato alla sfida di un esame che faticava a prendere contorni definiti, per aver continuato a tenere l’asticella alta proponendo analisi di temi legati all’attualità, senza rinunciare all’elaborazione dei contenuti attraverso approfondimenti, sintesi e mappe concettuali; grazie per aver stimolato il dialogo e il confronto al fine di spronare e sprigionare in queste giovani teste un pensiero critico. Un approccio alla didattica e all’educazione che, a onor del vero, caratterizza da sempre l’Istituto comprenisvo ‘L. Da Vinci’ e che ha offerto ai nostri ragazzi e ragazze un viaggio formativo di 3 anni intenso, ricco e stimolante.

A riprova, se ce ne fosse ancora bisogno, del fondamentale presidio democratico esercitato dalla scuola pubblica. Faremo fatica a dimenticarvi.

 
Francesca Angelucci, mamma di Diego Rivera Estevez 

Chiesi Micol, mamma di Lucrezia Pugnaghi

Sonia Corvino, mamma di Aida Amato
Tardiota Chiara, mamma di Barbara Costoli
Pamela Tudisco, mamma di Francesco Bragantini
Vancheri Stefania, mamma di Davide Vacondio
Greta Codeluppi, mamma di Filippo Martignoni
Diagne Fatime, mamma di Diop Kine
Mariagiulia Folloni, mamma di Bianca Lasagni
Sara Bonardi, mamma di Rebecca Bertozzi
Vittoria Giovannini, mamma di Rodrigo Ribezzo
Poli Antonella, mamma di Favour Obayagbona
Andreina D’Amato, mamma di Giorgia Varratta
Fabiola Posabella, mamma di Alessandro Bologna
Dell’Unto Mariagrazia, mamma di Alessio D’Andria
Sabah Chaaf, mamma di Sofia Caprino