Geloso e ubriaco aggredisce moglie e figli: arrestato

Un 55enne di Cadelbosco Sopra è finito ai domiciliari per maltrattamenti in famiglia

CADELBOSCO SOPRA (Reggio Emilia) – Un 55enne di Cadelbosco di Sopra è stato arrestato dai carabinieri della stazione locale per maltrattamenti in famiglia. Ieri sera l’ultimo di una serie di episodi che negli anni avevano costretto i militari a numerosi interventi. Attorno alle 18.30, i carabinieri, chiamati dai vicini, sono intervenuti nuovamente per sedare l’ennesima aggressione verso la moglie e i figli. Lo hanno trovato con evidenti tumefazioni al viso e con la maglia strappata. Una volta acquietati gli animi, gli uomini dell’Arma hanno proceduto alla ricostruzione dei fatti.

Ieri pomeriggio, il 55enne aveva cominciato a lamentarsi del fatto che la moglie, 45enne, fosse andata dalla parrucchiera senza che lo avesse avvisato. Qui le prime telefonate all’utenza del negozio, visto che la donna era uscita senza il cellulare, per chiedere spiegazioni. Alterato, era poi uscito di casa per farvi rientro più tardi, evidentemente dopo aver abusato nel bere. Alla vista della moglie la nuova lite.

L’ha offesa pesantemente e ha preteso di controllarle il telefono. Poi l’ha accusata nuovamente di presunti tradimenti, ha tentato di aggredirla trovando l’opposizione dei figli intervenuti in difesa della donna, uno dei quali è stato colpito con uno schiaffo. Infine ha bloccato la porta d’ingresso per impedire che uscissero di casa. Da qui la telefonata ai carabinieri da parte dei vicini, preoccupati per quanto stava accadendo.

Secondo la ricostruzione, inoltre, l’uomo si sarebbe causato da solo le lesioni per incolpare del fatto il figlio maggiore. In caserma la donna ha denunciato il marito raccontando i soprusi che lei ed i suoi figli subivano ormai da una decina di anni, che andavano ben oltre i già numerosi interventi fatti dai carabinieri, il tutto a causa dell’accecante gelosia dell’uomo e dalla sua abitudine ad abusare nel bere.

L’uomo si trova ora agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria reggiana.