I big della finanza entrano in Elettric 80

Tra i nuovi soci (che partecipano a H14) anche Luigi Berlusconi (capofila), Barilla e il gruppo tessile Marzotto. L'obiettivo sarebbe lo sbarco in Borsa

VIANO (Reggio Emilia) – I big della finanza entrano in Elettric 80, l’azienda della “meccatronic valley” di Viano guidata da Enrico Grassi e Vittorio Cavirani. L’impresa reggiana specializzata nella logistica automatizzata per le imprese che producono beni di largo consumo, infatti, ha aperto il capitale a H14, la finanziaria che riunisce diverse famiglie imprenditoriali italiane ed estere e che da oggi – attraverso la società Ruck – è socio di minoranza con una quota del 25%.
In H14 c’è soprattutto il patrimonio dei tre figli nati dal secondo matrimonio di Silvio Berlusconi, tra cui 268 milioni della partecipazione indiretta di Mediaset.

La notizia è stata anticipata da MF-Milano Finanza poche ore fa, che racconta come Eletric80 “da oltre trent’anni ha deciso di puntare soluzioni sulle tecnologiche nel campo dell’intelligenza artificiale e della robotica applicata ai processi industriali e alla logistica”, che ” lo scorso anno ha registrato un giro d’affari di quasi 300 milioni”, e che “ha clienti come Coca-Cola, Pepsi-Cola, Carlsberg, Barilla, Danone e Nestlé” nonché sedi in Australia, Brasile, Cile, Cina, Emirati Arabi Uniti, Francia, Gran Bretagna, Messico, Polonia, Russia, Svezia, Stati Uniti e Thailandia.

Eletric80, attraverso Banca Mediolanum, era entrata nel panel di Elite “perché l’obiettivo di Grassi è quello di andare in borsa nell’arco di un paio d’anni. Un percorso fatto da H14”.

Capofila dell’operazione è Luigi Berlusconi che ha definito Elettric 80 “un’azienda in anticipo di decenni rispetto alla concorrenza”. E’ infatti tra i leader della “industria 4.0”

Per Grassi e Cavirani “è un passaggio fondamentale in questo nostro percorso avviato 40 anni fa”. Il gruppo di Viano fattura quasi 300 milioni di euro all’anno. Tra i nuovi soci (che partecipano a H14) anche Barilla e il gruppo tessile Marzotto.