Edilizia in calo del 7,9% a causa del Covid19 nel primo trimestre 2020

Forte contrazione del volume d’affari delle 11.549 aziende reggiane del comparto. Ecco i dati della Cciaa

REGGIO EMILIA – Lasciato alle spalle un secondo semestre 2019 in crescita, anche il settore delle costruzioni ha pagato un prezzo alto alle conseguenze della pandemia nei primi tre mesi del 2020. Il volume d’affari delle 11.549 aziende reggiane del comparto (in flessione dello 0,2% rispetto alle 11.577 registrate a fine marzo 2019) è infatti sceso del 7,9%.

Secondo le analisi dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio sui dati congiunturali delle costruzioni (espressi in forma di giudizio da parte delle aziende), il 45% delle imprese della provincia di Reggio del settore ha registrato una riduzione del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2019, il 53% lo segnala stabile e solo il 2% (con un drastico crollo rispetto al 34% registrato nel primo trimestre dello scorso anno) evidenzia un aumento.

Per quanto riguarda le previsioni a breve, la situazione potrebbe migliorare, seppure in misura modesta.

Edilizia

Il 62% delle imprese intervistate, infatti, ipotizza un volume d’affari stabile rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre il 34% ritiene che sarà in diminuzione e solo il 4% prevede un aumento.

Tornando alla consistenza delle imprese del settore edile della provincia di Reggio, la contrazione registrata è stato contenuta dal trend positivo delle 8.733 aziende operanti nei lavori di costruzione specializzati, aumentate dello 0,4% rispetto a marzo 2019; sono invece in flessione sia le imprese di costruzione di edifici che, con un calo del 2% si attestano a 2.681, e quelle che svolgono attività di ingegneria civile, che scendono da 141 a 135.