E’ morto l’operaio Enel reggiano ricoverato al Maggiore di Parma

Davide Scaruffi, 26 anni, di Ligonchio non ce l'ha fatta. Il cordoglio del sindaco

VENTASSO (Reggio Emilia) – E’ morto Davide Scaruffi, l’operaio Enel che domenica pomeriggio si era accasciato dopo essere sceso da una scala su cui era salito per controllare un palo della luce nella zona di Valestra. Il giovane, che era stato trasportato al Maggiore di Parma, era apparso subito in gravissime condizioni.

Scaruffi, che aveva frequentato il Cattaneo/Dall’Aglio di Castelnovo Monti, aveva 26 anni e viveva a Ligonchio e lascia la mamma Romana e il papà Sergio. Molti i messaggi di cordoglio per il giovane, che aveva giocato come portiere in diverse squadre nel torneo della montagna, su Facebook

Ancora non è chiaro se Scaruffi sia stato colpito da un malore improvviso o se sia stato vittima di un infortunio sul lavoro.

Il cordoglio del sindaco
Il sindaco di Ventasso Antonio Manari scrive: “La Comunità di Ventasso è profondamente scossa e piange la precoce scomparsa di Davide Scaruffi. La notizia della morte di una persona è sempre un fatto doloroso, ma quando viene colpito un ragazzo come Davide, nel pieno della sua giovinezza, ci lascia un senso d’ingiustizia e rabbia che non trova pace, non ci sono parole di conforto. Ai genitori, Sergio e Ramona, e ai familiari va tutta la vicinanza mia personale, dell’Amministrazione, e dell’intera comunità”.