Dentix verso il fallimento, Federconsumatori: “Rivolgetevi a noi”

L'associazione: "Sono già oltre 200 i pazienti che hanno avviato richiesta di sospensione rate alle finanziarie coinvolte". Dentix: "Il nostro obiettivo è riaprire le cliniche"

REGGIO EMILIA – Il 25 giugno la società Dentix ha avviato la procedura di concordato preventivo con una richiesta al tribunale di Milano. A seguito di tale avvio il giudice ha dato tempo alla società sino a fine novembre 2020 per trovare una possibile soluzione per riaprire. Se tali alternative non saranno individuate si andrà inevitabilmente verso il fallimento.

Si chiede Federconsumatori: “Visto che i tempi si allungano cosa devono fare i pazienti? Tramite Federconsumatori Reggio Emilia sono già oltre 200 i pazienti che hanno avviato richiesta di sospensione rate alle finanziarie coinvolte. Grazie alla mediazione dell’associazione, attiva su tutto il territorio nazionale, sono molte le finanziarie che hanno accettato di sospendere le rate nell’attesa di individuare altri professionisti dove proseguire le cure odontoiatriche, finendo poi così di saldare il rateo sospeso e di concludere le cure”.

Non sono solo le procedure legali, quali la messa in mora della società e della finanziaria, che interessano all’associazione. Scrive: “Siamo anche in attesa che il ministero della Sanità fissi una data per incontrare i rappresentanti di Federconsumatori e rivedere la norma che disciplina le aperture di queste cliniche. Dentix non è infatti la prima ad aver abbandonato i propri pazienti in questo modo, prima di lei almeno altre 2 grosse società low cost avevano fatto questa fine”.

E conclude: “Vogliamo lanciare un appello: invitiamo chi ancora non avesse trovato ascolto o soluzioni alternative a rivolgersi a Federconsumatori per ottenere la sospensione delle rate ed individuare soluzioni alternative”.

Dentix: “Il nostro obiettivo è riaprire le cliniche”
“Abbiamo lavorato e riflettuto su diverse ipotesi per tornare all’operatività in Italia nel miglior modo possibile, senza venire meno agli impegni che ci siamo assunti. Quella del concordato preventivo in continuità è la scelta migliore per tutelare gli interessi di tutti: in primis i nostri pazienti, i dipendenti, i creditori e la società”, ha dichiarato Angel Lorenzo Muriel, fondatore e presidente di Dentix.

Scrive la società: “In seguito al deposito della domanda di concordato preventivo in continuità, Dentix Italia presenterà nel termine che sarà assegnato dal Tribunale, e comunque entro un massimo di 120 giorni, un piano di ristrutturazione del debito e di rilancio della Società che consenta di riaprire le cliniche con il primario obiettivo di completare i trattamenti odontoiatrici dovuti ai pazienti e, allo stesso tempo, trovare gli accordi nel miglior interesse di tutti”.