Coronavirus, “Solo con gli occhi”: il Covid negli sguardi di medici e infermieri foto

Da ricavato vendite libro di Errico Tomaiuolo 12mila euro a pronto soccorso reggiano

REGGIO EMILIA – L’emergenza covid nell’ospedale di Reggio Emilia raccontata attraverso gli sguardi degli operatori sanitari, immortalati dietro la mascherina. E’ il tema del libro fotografico “Solo con gli occhi”, (Corsiero editore) “firmato” da Errico Tomaiuolo, infermiere del Santa Maria Nuova con la passione per la fotografia, che ha deciso di documentare, con scatti dei suoi colleghi, la vita nei reparti durante i mesi piu’ impegnativi dell’emergenza epidemica.

Attorno al volume, presentato ieri nello stesso ospedale, ruota un progetto di beneficienza che, con la vendita delle copie finanziate da circa 300 sostenitori, ha raccolto fondi per un importo pari a 12.000, dedicati all’integrazione delle dotazioni del Pronto Soccorso reggiano. Altre 3.600 copie della pubblicazione, invece, sono state donate ai dipendenti dell’azienda sanitaria.

“È un ringraziamento da parte della comunita’ a tutti i professionisti che si sono impegnati in prima persona durante il periodo della pandemia”, spiega l’Ausl di Reggio Emilia. Cristina Marchesi, nuovo direttore generale dell’Azienda, ha espresso apprezzamento “per il valore di testimonianza dell’opera che, attraverso istanti significativi, restituisce l’intensita’ e complessita’ emotiva di un periodo eccezionale sotto ogni punto di vista”.

Alcune foto del libro sono state scelte da “Vanity Fair” per accompagnare un editoriale del direttore Simone Marchetti e rese note sul profilo Instagram della rivista, per raccontare quanto accadeva negli ospedali del Paese.