Anziana non riesce ad andare in Posta a pagare le bollette: arriva la Municipale

La donna, che ha problemi di deambulazione, si era vista interrompere la linea telefonica e rischiava di rimanere senza luce. Ha chiamato il comando ed è stata accompagnata dagli agenti

REGGIO EMILIA – Il rischio che l’estate e le limitazioni legate all’emergenza sanitaria in corso acuiscano i disagi di persone già in difficoltà, soprattutto se sono sole, è possibile. Per questo, la Polizia locale segue con premura le segnalazioni che arrivano al Comando.

Partendo da una telefonata, la settimana scorsa gli agenti in servizio nella zona sud ovest di Reggio Emilia hanno individuato un’anziana in difficoltà. La signora, sola e con gravi problemi motori, pur avendo la possibilità economica di pagare le bollette di casa, ma non riuscendo a recarsi all’ufficio postale per i pagamenti, si era vista interrompere la linea telefonica e rischiava di rimanere senza luce.

Così ha deciso di fare la segnalazione agli operatori di via Brigata Reggio che, in accordo con il Polo sud dei Servizi sociali comunali, hanno accompagnato la signora in Posta, sorreggendola passo dopo passo e consentendole di pagare gli arretrati.

Tutti i cittadini che, all’interno dell’ufficio postale, hanno assistito alla scena hanno rinunciato al proprio turno, lasciando passare subito l’anziana. Mentre il Polo sociale competente a iniziato a predisporre un sistema di aiuti necessari da qui al futuro, gli agenti si sono adoperati per risolvere le criticità più urgenti, come la riattivazione della linea telefonica e le pratiche burocratiche per la domiciliazione delle bollette.

Nel corso del 2020 gli operatori di via Brigata Reggio hanno verificato 57 segnalazioni di persone in difficoltà diverse e, grazie ad una capillare presenza sul territorio, gli agenti hanno potuto ritrovare e riconsegnare alle famiglie venticinque anziani che avevano smarrito la strada di casa.