Alvini: “Rispetto il Bari, ma noi siamo la Reggiana: faremo di tutto” foto

Il mister, prima della partita che vale la serie B, suona la carica: "Loro possono venire con grandi giocatori, ma quello conta è quello che facciamo noi. Giocheremo per regalare alla città un obiettivo importante"

REGGIO EMILIA – “Noi abbiamo rispetto per il Bari, perché è una grande squadra. L’allenatore e io siamo amici e abbiamo una passione in comune che è quella dei cani. Loro possono venire con grandi giocatori, ma quello conta è quello che facciamo noi. A noi interessa questo. Quello che facciamo. Noi ci dobbiamo riconoscere nei nostri principi e nelle nostre idee. La nostra attenzione è su quello che dobbiamo fare noi in campo”.

Non ha timori reverenziali Massimiliano Alvini nei confronti del Bari contro cui domani la Reggiana si giocherà la serie B alle 20.45 al Città del Tricolore (diretta su Rai sport). Nella conferenza stampa prima della partita ha detto: “Quella con il Potenza è stata una partita difficile e con il Novara una partita diversa, ma molto bella. Con loro avevamo fatto quattro gol regolari e abbiamo preso due pali. Domani sera serve un altro tipo di partita e può darsi che serva anche un altro tipo di assetto tattico”.

E ha rivendicato con orgoglio il pedigree dei granata: “Noi siamo la Reggiana, una squadra che ha grande tradizione, la città dove è nato il Tricolore. Siamo espressione di un tessuto economico importante in Italia. Domani noi siamo la Regia e giocheremo per regalare alla città un obiettivo importante. Anche se non c’è mai nulla di scontato, faremo di tutto”.

A proposito dei dubbi su come gli arbitri hanno trattato la Reggiana, anche nell’ultima partita, Alvini risponde: “Io non ho mai avuto problemi con gli arbitri. Li rispetto. In una partita come questa l’arbitro viene a Reggio e non può sbagliare. Farà una partita perfetta. Mi meraviglierei se non fosse così. Domani mi aspetto una grande direzione, perché c’è un grande arbitro e mi aspetto che a decidere sia solo il campo”.

Infine su Kargbo ha aggiunto: “Condivido quello che ha detto Tosi, ma non è da oggi che il bimbo non è tutelato come gli altri e si vede chiaramente. Sono convinto che domani l’arbitro farà le cose giuste. E’ un giocatore che ha enormi margini di crescita. Mi auguro che possa migliorarsi già oggi in allenamento per essere migliore domani”.