Via Paradisi, il Comitato stazione appoggia il piano del Comune

Il Cres: "C'e' un piano e non e' poco: la sorpresa e' grande come anche le aspettative"

REGGIO EMILIA – Da anni si batte contro il degrado e l’insicurezza nel quartiere e non ha mai fatto sconti al Comune, le cui politiche venivano giudicate insufficienti. Di fronte al piano per la riqualificazione degli alloggi di via Turri e via Paradisi, pero’, il comitato dei residenti della zona stazione “Reggio Emilia Sicura”, spezza questa volta una lancia in favore dell’amministrazione comunale.

“Da vent’anni tutta la citta’ si chiede perche’ non siano acquistati appartamenti che vanno all’asta per pochi spiccioli, restano invenduti, abbandonati e poi vengono occupati ed alimentano il degrado del quartiere”, afferma il Cres.

“Gia’ nel 2015, in un incontro con l’amministrazione, proponemmo di acquistare le decine di immobili in via Turri e in via Paradisi messi in vendita giudiziale a cifre irrisorie come 8.000-9.000 euro. Proponemmo al sindaco di comprarli un blocco, spuntando un ulteriore ribasso, per poi destinarli ad affitto calmierato a giovani coppie italiane (per il riequilibrio della composizione etnica della zona) e a studenti universitari”.

La risposta, ricordano i cittadini, “fu che non era possibile un intervento pubblico in quella zona caratterizzata da proprieta’ private. Ora sembra che sia possibile e questo ci fa molto piacere”. Infatti, “se nell’ultimo mandato l’amministrazione si e’ limitata ad un paio di palliativi – sistemazione del parchetto delle Paulonie e del caffe’ letterario – in questo ha almeno predisposto un piano studiato e ragionato su come poter operare sulla questione nevralgica del quartiere piu’ martoriato della citta’”. Insomma, chiude il comitato, “c’e’ un piano e non e’ poco: la sorpresa e’ grande come anche le aspettative” (fonte Dire).